Toscana, storia tradizione e qualità di un vino eccezionale

Sin dai tempi antichi la Toscana ha sempre avuto legami con la cultura del vino. Infatti, alcune testimonianze raccontano che i primi ad introdurre il vino in Toscana furono proprio gli Etruschi grazie alla coltivazione del Vitis Vinifera, all'utilizzo di macchinari sempre più potenti e la ricerca di un equilibrio tra l'uomo e la natura, tanto che il vino Etrusco fu il primo vino ad essere apprezzato dalle regioni di tutta l'Italia. Con il passare degli anni però e con il dominio dei Romani, il vino toscano cominciò ad avere una decadenza in quanto venne considerato come una bevanda a largo consumo e non più come una bevanda autentica anzi venne considerato come un rimedio per curare le malattie. Infatti, in quest'epoca romana il settore vinicolo non si sviluppò come successe nell'epoca degli Etruschi fino a registrare un indebolimento in tutto l'alto Medioevo. Nell'era del Medioevo, la produzione del vino toscano venne abolita totalmente tanto che i monaci benedettini lo producevano in una maniera del tutto segreta. Una totale ripresa ci fu solo a partire dal 1282 con lo sviluppo dei primi vigneti e con la creazione dell'Arte dei Vinettieri dove il vino conobbe un successo incredibile e soprattutto fu il periodo in cui nacque la Vernaccia di San Gimignano seguito poi da altre tipologie di vino molto diffuse grazie anche alla notorietà di Firenze e Siena. Dunque, dopo il periodo di decadenza è possibile affermare che la Toscana fu una delle primissime regione a riprendersi a tal punto di farlo diventare un luogo del tutto sacro con lo scopo di proteggere e tutelare il prodotto.
Tra i migliori vini toscani pregiati possiamo trovare :

Il Chianti

Come già accennato precedentemente, la Toscana è una delle regione più note per la produzione del vino, basti pensare a zone come Montepulciano, Chianti, le cantine di Montalcino, considerate dei veri e propri luoghi di culto degli amanti del vino. Uno dei vini più famosi della Toscana è il Chianti, un vino di colore rosso scuro e dalla consistenza corposa che lo rende adatto alle carni rosse e primi piatti di montagna. Da sempre la sua produzione prevede l'uso di uve Sangiovese soprattutto nella zone quali Arezzo, Pisa e Siena. Quando si parla del vino Chianti è opportuno fare una confronto con il Chianti Classico soprattutto per ciò che riguarda la consistenza e la altre proprietà organolettiche. Inoltre, questo vino è diventato famoso anche per quanto riguarda la letteratura in quanto compare nei romanzi di Doyle e nel film "Il silenzio degli innocenti".

Brunello di Montalcino

Il Brunello di Montalcino risulta essere uno dei vini più famosi e pregiati di tutta l'Italia. É ottenuto grazie all'utilizzo della vite Sangiovese al 100%. Il ciclo che riguarda la produzione del questo vino comprende la vinificazione, conservazione, affinamento all'interno di grandi botti fino ad arrivare all'imbottigliamento, deve essere svolto solamente nella zona di Montalcino. Ciò che ne deriva da questo ciclo è un vino corposo dal colore rosso scuro che si adatta perfettamente alla carne rossa e carne selvaggia.

Montepulciano

L'ultimo dei vini toscani è il Montepulciano, considerato uno dei vini più antichi in quanto la sua produzione iniziò nell'era del Medioevo. Ciò che rende particolare questo vino è il tempo di invecchiamento; infatti per essere considerato tale, il vino Montepulciano deve avere un tempo di invecchiamento di circa 3 mesi. Un'altra particolarità la troviamo nel colore rosso intenso e nel profumo forte e floreale.

Tiranti, viti, bulloni e barre filettate: i trattamenti possibili

I tiranti, le viti, i bulloni e le barre filettate sono tutti elementi industriali impiegati in moltissimi settori. I tiranti sono elementi strutturali che contrastano forze laterali spingenti. Vengono prodotti in diversi materiali. Per quanto riguarda le viti, queste sono organi filettati di forma cilindrica, utilizzate per fissare due o più oggetti fra loro. Le viti sono una categoria molto ampia; esistono infatti diverse filettature, diverse teste e misure che vengono realizzate per rispondere al meglio alle esigenze del cliente. Questo include anche una varietà di metalli e leghe differenti. Molto spesso, per scegliere che tipo di vite acquistare, si considera il materiale nel quale essa verrà inserita. E’ possibile infatti scegliere una vite per il metallo, per il cemento, la lamiera, il ferro e via discorrendo.

I bulloni, invece, sono elementi di giunzione tra due parti meccaniche. La loro fisionomia prevede una vite e un dado. L’azienda IPL produce dadi sia in acciaio sia in altri materiali, anche in questo caso cercando di venire incontro alle esigenze dei propri clienti.
Le barre filettate, infine, sono delle strutture allungate che presentano un solco ad andamento elicoidale, inciso su una superficie cilindrica o conica. Anch’esse, come le viti, vengono utilizzate per fissare due o più elementi, ma anche per creare un accoppiamento che trasformi un moto rotatorio in un moto rettilineo.

I trattamenti possibili per questi prodotti

Vista l’estrema variabilità dell’applicazione di questi prodotti, l’azienda si regola sul progetto richiesto dal cliente per personalizzare i propri prodotti. Questo avviene sia attraverso l’utilizzo di materiali diversi, sia applicando rivestimenti e trattamenti superficiali che risultano determinanti per offrire le prestazioni a cui questi elementi sono destinati.

In quest’ottica, può essere utile ricorrere a specifici trattamenti superficiali. Ad esempio, una piattaforma off-shore può avere la necessità di controllare la resistenza dei bulloni e dei tiranti all’acqua marina, in quanto essa contiene un’elevata concentrazione di salinità. In questo caso sarebbe consigliabile effettuare una cadmiatura per ambienti ad alta salinità ASTM B766. Nei settori chimici, invece, alcune sostanze possono risultare particolarmente aggressive. Eseguire alcuni trattamenti superficiali significa in questo caso risparmiare, nella lunga durata, tempo, soldi ed energie.

Alcuni possibili trattamenti sono: zincatura a caldo ASTM F2329-F2329M, zincatura elettrolitica (White – Yellow – Black – Green) ASTM B633, copertura ceramica Xylar® 1 o Xylar® 2, argentatura ASTM B700, nichelatura ASTM B689, e diversi altri.

Con zincatura, nello specifico, si intende il processo attraverso il quale viene applicato un rivestimento di zinco per proteggere i nostri prodotti dalla corrosione galvanica. La scelta dello zinco dipende dalla sua capacità di limitare la formazione di micro-celle elettrolitiche ad azione anodica. Anche attraverso la nichelatura, ad esempio, si cerca di modificare le caratteristiche superficiali dei materiali lavorati, come la durezza o la resistenza ad agenti esterni.

Sono tanti termini specifici e di difficile comprensione: è per questo che è importante rivolgersi a professionisti che si occupano da anni di questi trattamenti e hanno una conoscenza approfondita dei prodotti che vendono. Insieme possiamo adeguare i vari elementi industriali al progetto target.

Altre certificazioni

A prescindere dalla realizzazione dei trattamenti sopracitati, esistono normative a livello internazionale che definiscono criteri specifici di qualità che ogni prodotto industriale deve presentare. Questo serve a guidare le aziende produttrici nel loro lavoro e a garantire la validità del prodotto al cliente. Gli elementi industriali considerati possiedono ad oggi le seguenti certificazioni: ISO 9001:2015, ADW0, PED e PPQ.

Oltre a queste attestazioni, è possibile effettuare fasi di collaudo che consistono in prove sperimentali quali: prove meccaniche di durezza, analisi chimica del prodotto, esame ultrasonico e tanti altri.

Purificatori dell’aria: guida all’acquisto

Ogni stagione dell’anno porta con sé problemi diversi d’inquinamento e l’aria che respiriamo non si esime da questo concetto: con l’inverno per esempio, si ha la tendenza di tenere chiuse le finestre per mantenere il calore degli appartamenti in cui viviamo contribuendo alla formazione di quello che gergalmente definiamo aria viziata.

Senza un buon riciclo dell’aria arieggiando le stanze infatti, polvere, fumo di sigaretta e la stessa produzione di anidride carbonica del nostro corpo influiscono a rendere meno buona l’aria che respiriamo. Purtroppo però il riciclo d’aria tenendo costantemente le finestre aperte influisce negativamente non solo sulla bolletta del gas ma soprattutto anche sull’ emissione di polveri sottili nell’ambiente dagli impianti di riscaldamento responsabili dell’inquinamento atmosferico.

La bella stagione però non è da meno in quanto pollini e altre sostanze volatili possono inquinare l’aria che respiriamo delle nostre case creando non pochi problemi per chi ad esempio è allergico o comunque soffre di malattie respiratorie. Allora come fare? L’uso di
purificatori dell’aria possono renderci la vita più facile ma soprattutto sana permettendoci di respirare un’aria migliore.

Cosa può fare un purificatore dell’aria.

Basti pensare al fatto che, contrariamente a quanto si possa pensare, l’aria di casa è decisamente più inquinata e quindi dannosa per la salute che quella esterna. Gli agenti inquinanti che maggiormente influiscono negativamente sulla salute degli esseri viventi sono divisibili in due grandi categorie:

1) I COV che sono dei composti organici con la particolarità di essere volatili

2) PM o particulate matter che non sono altro che sostanze sospese nell’aria molto piccole prodotte sia da fonti naturali che da fonti artificiali come le industrie.

Proprio quest’ultime sono responsabili di diverse malattie respiratorie nell’uomo in particolare le affezioni di natura infiammatoria delle alte vie aeree e le malattie immunologiche come le bronchiti asmatiche e l’asma.

L’uso di purificatori dell’aria possono essere d’aiuto per i malati affetti da tali patologie in quanto attraverso l’uso di filtri detti Hepa rendono l’aria di casa più respirabile e meno contaminata dalle sostanze PM.

Da una ricerca condotta da Altroconsumo nel 2019 sui purificatori d’aria e sul reale beneficio che possono avere sulla salute delle persone che ne fanno uso, è stato dimostrato che, pur non essendo in grado di prevenire le malattie respiratorie nelle persone sane è in grado di giovare sulla qualità di vita delle persone affette da patologie respiratorie in particolare in quei soggetti allergici alle sostanze inalatorie come pollini, acari della polvere, muffe e così via. In generale, anche sui siti internet specializzati sull’argomento, per citarne uno, MigliorPurificatorearia.it, il quale risulta essere tra i più esaustivi sull’argomento ed è consultabile alla pagina www.migliorpurificatorearia.it, gli stessi venditori e produttori concordano nel dire che i principali destinatari dei purificatori d’aria sono soprattutto le persone affette da allergie o da malattie respiratorie croniche.

Come funziona un purificatore dell’aria.
Un purificatore d’aria è un elettrodomestico che simula l’effetto del ricambio d’aria nella nostra casa attraverso dei componenti filtranti in grado di trattenere le sostanze nocive disperse e di un sistema di ventilazione che permette di aspirare l’aria “sporca” per rimetterla in circolazione “ripulita”.
Un’arma sicuramente efficace contro i cattivi odori, la polvere, gli acari, i pollini ma anche nei confronti di quelle sostanze che possono essere molto pericolose per la salute umana quali i cov (composti organici volatili).

Sono tra le principali fonti d’inquinamento domestico in quanto alcuni composti chimici che costituiscono vernici e solventi di cui sono rivestiti mobili, oggetti, pavimenti in legno vengono rilasciati in piccole quantità nell’ambiente domestico. La più temuta è la forma aldeide che ha effetto cancerogeno sull’organismo umano. Un buon purificatore d’aria deve avere, oltre al tradizionale filtro anti-polvere, anche il filtro Hepa in grado di trattenere particelle sospese microscopiche (polvere, acari, pollini e batteri) ; i più efficienti sono in grado di trattenere particelle fino a 0,01 micrometri come i virus.

Il filtro a Carbone attivo invece aiuta a ripulire l’aria dai cattivi odori ma anche dal fumo di sigaretta.

Per concludere, meglio precisare l’inefficacia dei purificatori d’aria per quanto riguarda la pandemia da Coronavirus e la sua diffusione. Un filtro Hepa come abbiamo detto è in grado di catturare i virus quindi anche quello del Covid-19. Purtroppo il purificatore d’aria può fare ben poco però per contenere il rischio di contagio.

Come è ben noto non avviene per trasmissione aerea ma dal contatto con le mucose con goccioline di aerosol contenenti particelle di virus. Il soggetto infetto infatti tossendo, ad esempio, espelle queste goccioline che però tendono a cadere rapidamente a terra andando ad infettare gli oggetti circostanti ad una distanza di uno o due metri perciò non “catturabile” dal filtro del purificatore e quindi inefficace nel controllo del contagio e la sua diffusione.

Classi energetiche lavatrici: cosa sapere

A partire dal 1 marzo 2021, come da disposizioni dell'Unione Europea, entreranno in vigore nuove etichette relative a 5 gruppi di apparecchi per uso domestico: lavastoviglie, lavatrici e lavasciuga, frigoriferi (inclusi le cantinette), lampade, display elettronici (invi compresi i televisori, i monitor, i pannelli digitali); in questa occasione sarà lanciata una campagna informativa ad-hoc a beneficio di tutti i cittadini dell'Unione. Le nuove etichette, più intuitive, manterranno la suddivisione in classi energetiche: dalla A alla G, ma introdurranno l'utilizzo del codice QR, la cui scansione permetterà ai consumatori di conoscere specifiche ulteriori del modello di loro interesse, leggibili dal direttamente dal proprio smartphone. Grazie a questa novità acquistare una moderna lavatrice ad alta efficienza energetica sarà per tutti ancora più facile.

 

Come leggere al meglio l'etichetta di una lavatrice ad alta efficienza energetica

In attesa che entrino in vigore le nuove disposizioni, oggi, il consumatore che acquista una nuova lavatrice ad alta efficienza energetica, quasi sempre in classe A+++, A++, A+, si trova dinnanzi a un'etichetta da cui ricavare una serie d'informazioni preziosissime:

  • in alto a sinistra è presente il logo dell'UE, che testimonia la conformità dell'apparecchio alle norme vigenti all'interno dell'Unione Europea
  • immediatamente sotto si nota la marca e il modello della lavatrice in questione (ivi compresa la serie di fabbricazione)
  • sulla destra sarà poi visibile una lettera, bianca su sfondo nero, che indica la classe di appartenenza della lavatrice: A+++, A++, A+; oggigiorno è difficile che i nuovi modelli scendano al di sotto della classe A. L'etichetta prevede, sul lato sinistro, anche una sorta di "legenda" un sistema di colori, diversi per ogni lettera, che indicano la classe dell'elettrodomestico; bisognerà prestare sempre e comunque attenzione solo alla lettera evidenziata.
  • più in basso vengono indicati in consumi energetici in termini di KWH riferito ad una media annuale di 220 cicli di lavaggio. E' evidente che questi riferimenti possono variare sensibilmente in base all'utilizzo che ciascuna famiglia fa dell'elettrodomestico e vanno considerati unicamente come parametri indicativi.
  • in basso a sinistra è riportato anche il consumo idrico annuo, considerando che, attualmente per una moderna lavatrice dalla capienza di 5kg, il dispendio di acqua si aggira attorno ai 40-50 litri per lavaggio
  • sempre sul lato destro ma più in basso troviamo l'indicazione del carico massimo sostenuto dall'elettrodomestico: solitamente compreso dai 5 al 10 kg (raramente 12 kg). E' importante ricordare che i valori indicati si riferiscono ad un carico massimo globale ma potrebbe succedere che uno specifico programma preveda l'inserimento di una minor quantità d'indumenti. Ad esempio una lavatrice con carico max 8 kg potrebbe accettarne solo 5 per il programma lavaggio a mano/delicati per garantire un'ottima qualità di lavaggio.
  • ulteriori parametri riportati in basso in etichetta riguardano le classi di efficienza dalla centrifuga nonché il livello di rumorosità della lavatrice, misurati in decibel, nelle diverse fasi di lavaggio e centrifuga.

 

Acquistare online una nuova lavatrice ad alta efficienza energetica

Online esistono numerosi portali di elettronica in cui è possibile scegliere uno degli ultimi modelli di lavatrice ad alta efficienza energetica approfittando di un'ampia gamma di versioni e prezzi. Le più economiche sono quelle di capienza minima, da 5 kg, adatte per single e coppie, ma ultimamente quasi tutti i modelli più diffusi prevedono carichi massimi di 7 – 8 o 9 kg; chi volesse un modello capiente, ad esempio, potrà fare una ricerca digitando lavatrice 9 kg amazon e verificare i relativi consumi anche in relazione al rapporto qualità-prezzo. Le lavatrici più capienti possono adattarsi a qualsiasi tipologia di clientela e sono in grado di evolvesi ed assecondare le mutate esigenze familiari nel corso del tempo. Nell'acquisto online, a differenza di quanto accade in negozio, bisognerà prestare attenzione ad alcuni fattori chiave che possono aumentare il prezzo della lavatrice, anche di molto:

  • spese di consegna verificando eventuali sovrapprezzi per consegna al piano ed installazione
  • spese per il ritiro della vecchia lavatrice che dovrà essere smaltita come da normativa vigente (quasi sempre questo servizio è gratuito ma è bene verificare)
  • coperture assicurative in caso di guasti in termini di durata dell'assicurazione di base, di solito 2 anni, e la possibilità di sottoscrivere, solitamente a pagamento, un'assicurazione integrativa.
  • nel caso di pagamento rateale eventuali costi d'istruttoria e spese d'incasso rata

Fatti i dovuti conti sarà possibile comparare efficacemente un eventuale acquisto online con quello tradizionale in negozio, e verificare la soluzione più conveniente sia in termini di prezzo che di assistenza post-vendita.

 

 

 

Il prato: come sceglierlo e come prendersene cura

Facile dire Prato! Elemento presente da sempre nei nostri ricordi durante lunghe passeggiate all’aperto o i giochi a casa dei nonni, ma non tutti i prati sono uguali. Analizziamo le differenze delle principali tipologie.

ALCUNE TIPOLOGIE:

Da veri italiani, abbiamo nel cuore il rettangolo verde che ogni settimana ci tiene incollati per 90 minuti, il prato sportivo.
Non tutti sanno che la tipologia di erba utilizzata per il prato sportivo appartiene alle famiglie delle graminacee o delle leguminose, le stesse utilizzate anche per i prati da pascolo.

Questa non è una scelta casuale, ma dettata dalle esigenze di un manto resistente, ma soffice. Il prato sportivo viene sottoposto a standard di sicurezza. Dove non è possibile utilizzare il prato sportivo, questo viene sostituito dal prato in erba sintetica, che comunque prevede una manutenzione effettuata da professionisti per garantire sempre un risultato il più simile possibile ad un vero prato, poiché soggetto ad esempio a scoloritura (subendo l’aggressione dei raggi UVA) oppure al danneggiamento da usura.

Il prato ornamentale più famoso per antonomasia è il prato all’inglese. Colore brillante, consistenza morbida e molto folto.
È quasi certamente il più elegante di tutti, ma necessita di molte cure affinché possa risplendere in tutto il suo splendore. Non è adatto a tutti i terreni, infatti non ama quelli aridi, ma predilige quelli umidi (come suggerito anche dal nome).

Per chi non ama il convenzionale ed ha poco tempo per fare manutenzione, ma vuole comunque colpire con un prato decorativo, consigliamo la dicondra.
Erba a foglia larga e rotondeggiante, si insedia con qualche difficoltà ma non necessita di abbonanti dosi di acqua né di essere tagliata, di fatti mantiene una altezza media di 4 centimetri. La Dicondra è presente in due colorazioni differenti, verde acceso oppure con sfumature argentee (Dicondra Argentea).

Valida alternativa alla dicondra, vi segnaliamo il trifoglio nano, manto erboso che in primavera è cosparso di fiorellini bianchi. Ha bisogno di poca manutenzione e si adatta ad ogni tipo di terreno.

Non ha bisogno di alcun tipo di manutenzione invece, il prato rustico.
Adatto per gli spazi verdi cittadini o per le piste da sci (durante il periodo estivo), il prato rustico è esteticamente poco gradevole, dalle sembianze quasi selvatiche ma estremamente robusta e resistente a qualsiasi terreno o temperature. Utile per rinforzare terreni a rischio frana o dissestati.

Avete un giardino o un prato che è perennemente in ombra o illuminato per poche ore al giorno?

Nessun Problema!

Non ci crederete, ma è possibile anche avere un bel prato, anche in ombra. Per un buon risultato, consigliamo l’utilizzo della Festuca Rubra o Rossa, adatta a terreni che ricevono anche meno di due ore al giorno di luce. Oltretutto ha bisogno di poca acqua e poca manutenzione.

REALIZZAZIONE E MANUTENZIONE:

Per quanto riguarda la realizzazione e la manutenzione di un prato, si può ricorrere al fai da te (se si ha molto tempo ed esperienza con gli attrezzi del mestiere), altrimenti è consigliabile farsi guidare da professionisti del settore, sia per la scelta del tipo di prato, sia per la manutenzione programmata e non.

Purtroppo se non si ha il pollice verde è facile commettere errori che possono compromettere il duro lavoro fatto in precedenza per la preparazione del terreno e per la semina.

Il prato è il risultato finale di una azione di concerto che parte dalla preparazione del terreno, arieggiamento della terra, semina e monitoraggio costante dell’andatura della semina.

E’ facile quindi capire la soddisfazione di vedere spuntare i primi fili di erba verde e forte dopo il tanto lavoro e sforzo profuso.

Per comprendere tutto il mondo dietro alla sola potatura dell’erba, potete dare un’occhiata ad esempio a questo articolo, che ben raggruppa le varie tipologie di potatura erba e siepi.

Per maggiori informazioni o approfondimenti visitate il sito https://www.verde2000srl.com/servizi/taglio-prati-e-potatura-siepi-e-piante

Insomma, qualunque sia la vostra tipologia di prato scelta o preferita, vi auguriamo di avere l’erba più bella di tutto il vicinato.

Hotel Terme Bologna: scoprite i servizi dell’hotel di Abano terme

L’Hotel Terme Bologna è situato nel centro storico di Abano Terme, immerso nel suggestivo panorama dei Colli Euganei. Al suo interno si possono trovare comfort e servizi di ogni genere per far sentire ogni cliente coccolato ed avvolto in un’atmosfera calda e rigenerante. Presso il nostro hotel è possibile rilassarsi immergendosi nelle piscine termali interne ed una esterne con zone idromassaggio e cascata cervicale. Durante la stagione estiva l’hotel mette a disposizione ai propri clienti lettini ed ombrelloni, dove potersi riposare, all’interno di un ampio parco di 15.000 mq.

Le piscine presso la nostra struttura sono comunicanti per cui è possibile accedere facilmente alla zona esterna, anche durante le stagioni più fredde. Lasciati travolgere dai vapori e delle calde acque termali e goditi il fantastico paesaggio che circonda le nostre piscine. All’interno della struttura potrai invece usufruire della sauna e della grotta termale per rigenerare il tuo corpo.

L’Hotel Terme Bologna invita tutti i suoi clienti a rilassarsi presso le sue piscine scoprendo tutti i comfort del nostro centro termale.

Hotel Terme Bologna: tutti i nostri servizi

Oltre a due ampie piscine, l’hotel è dotato di numerosi servizi di cui poter usufruire, tra questi troviamo:

  • La palestra con zona fitness
  • Il centro termale per le cure
  • Il centro benessere
  • Eleganti camere
  • Un prestigioso ristorante

I nostri comfort contribuiranno a farvi vivere un’esperienza unica: rilassati, per una o più giornate, e ricarica le tue energie!

Se dovessi decidere di prolungare il tuo soggiorno per più di una giornata potrai pernottare nelle nostre eleganti e moderne stanze, oltre che ad aver l’occasione di assaggiare piatti nazionali ed internazionali presso l’esclusivo ristorante riservato ai nostri ospiti.

Presso le camere interne all’hotel potrai trovare ogni tipo di comfort atto alle tue esigenze come:

  • Il bagno con vasca o doccia
  • Balcone (escluse le Economy)
  • Wi-fi gratuito
  • Aria condizionata
  • Frigo bar
  • Tv satellitare e telefono
  • Cassaforte

Il nostro hotel dispone di oltre 100 camere (Economy, Standard e Comfort) ed alcune di queste affacciano sul giardino e sulla piscina dell’hotel. Il nostro obiettivo primario è quello di regalare un’esperienza di benessere a tutti i nostri ospiti!

Inoltre nel caso in cui voleste portare con voi il vostro amico a 4 zampe, l’hotel dispone di una zona del giardino riservata ai cani; durante la notte invece potrà pernottare in camera con voi.
Scopri qui tutti i servizi disponibili presso la nostra struttura ed immergiti in un ambiente caldo ed accogliente!

Metallurgia e innovazione: la tradizione che sta al passo con i tempi

Il settore metallurgico italiano negli ultimi anni è stato caratterizzato non solo da una forte concorrenza, sia nazionale che internazionale, ma soprattutto dalle nuove rigide normative ambientali che, attraverso le numerose restrizioni sulle emissioni, hanno messo a dura prova la capacità di innovazione e trasformazione delle aziende del settore. Sicuramente è un bene rivolgere lo sguardo all’ambiente, ma molto spesso gli alti standard richiesti possono penalizzare il bilancio di quelle attività che non riescono a sostenere i costi, molte volte elevati, delle nuove tecnologie.

D’altra parte, vediamo imprese che riescono a trarre il meglio dal cambiamento, come ad esempio Trattamenti Termici Mantesso s.r.l., dimostratasi capace di combinare saggiamente esperienza e progresso. Il processo di riadattamento non è stato semplice, ma ha permesso all’azienda di consolidarsi nel panorama italiano.

Una storia di cambiamento e qualità

In attività da oltre 60 anni, l’azienda rappresenta un punto di riferimento per l’industria metallurgica italiana, capace di soddisfare le necessità specifiche dei clienti mantenendo standard qualitativi elevati.
A partire dagli anni ’50 del Novecento, l’impresa Ubaldina ha saputo trasformarsi e riadattarsi, arrivando negli anni ’90 a sostituire la maggior parte dei forni per conformarsi alle nuove leggi sulle emissioni. Ciò ha consentito di ridurre notevolmente l’impatto sull’ambiente, incrementando al contempo la qualità e la precisione dei trattamenti termici sui metalli. Al sito www.mantesso.it è possibile trovare i punti chiave della storia dell’azienda, dalla sua fondazione ai vari step verso la crescita e il cambiamento.

Questo slancio innovativo ha consentito all’azienda di recuperare, negli anni seguenti, gli imponenti investimenti fatti, consolidandosi nel mercato e guadagnandosi le certificazioni di idoneità alle norme. Visti gli alti standard di idoneità richiesti soprattutto in ambito metallurgico, il profilo aziendale si mostra interessante sia per l’attenzione alla sostenibiltà che per la qualità dei trattamenti offerti.

Servizi innovativi in continuo sviluppo

Un punto forte dell’impresa è senza dubbio l’ampio ventaglio di trattamenti offerto, capace di soddisfare le esigenze più svariate e specifiche e integrando nuove tecniche ai metodi più tradizionali.

A partire dalla pre-lavorazione, i materiali vengono trattati per garantirne durata e resistenza ottimizzate: il fiore all’occhiello dell’azienda è l’innovativo Sursulf, comunemente noto come Nitrurazione Morbida, un procedimento che avviene in un bagno di sale dal quale si ottengono metalli e leghe più resistenti e meno soggetti all’usura del tempo. In sostanza, si crea una barriera superficiale di carburi e nitruri di ferro in grado di proteggere il materiale e di farlo durare più a lungo, incrementandone anche le prestazioni. Il trattamento SUR SULF TM è stato brevettato dall’azienda francese HEF Groupe, leader europea nell’ingegneria delle superfici, come alternativa ecologica al Tenifer, un trattamento che prevedeva l’utilizzo di zolfo.

Inoltre, fra gli altri servizi offerti, vediamo anche post-lavorazioni per uniformare il materiale saldato e trattamenti di tempra e bonifica specifici, tutti illustrati con chiarezza nel sito nella sezione dedicata.

L’attenzione al cliente

Ciò che rende solida un’impresa non sono solo la qualità del prodotto finito e i metodi di produzione, ma anche la capacità di incontrare le esigenze del cliente instaurando un rapporto di fiducia. Grazie all’esperienza tramandata di generazione in generazione, l’azienda garantisce velocità ed efficienza nell’esecuzione, dalle lavorazioni più semplici a quelle più delicate, senza mai trascurare l’aspetto qualitativo e offrendo una consulenza esperta nella scelta dei trattamenti e dei materiali.
Qualità e velocità si combinano a prezzi competitivi, legati sicuramente alla capacità dell’azienda di svolgere autonomamente una vasta gamma di servizi e finiture.

Il quadro generale è quello di una realtà flessibile, attenta al dettaglio, alla qualità e alle esigenze del cliente, ma che non rinuncia alla ricerca costante di nuove tecniche e trattamenti d’avanguardia. Il cuore di ogni impresa di successo sta nel saper combinare i valori della tradizione con la spinta dell’innovazione e Mantesso ha dimostrato nel corso dei decenni di poter rimanere un caposaldo della metallurgia Italiana di qualità.

I servizi che non ti aspetti in farmacia

Le farmacie non sono più quelle di una volta. Merito non solo della tecnologia ma anche dei desideri dei clienti sempre più esigenti. È così che le farmacie hanno cominciato a dotarsi di nuovi prodotti, servizi ed attrezzature anche e soprattutto attrezzando nuovi spazi presso i lori locali. La Farmacia Pelizzo, una delle farmacie di turno di Udine, lo sa bene e ci illustra alcuni servizi che oggi si possono richiedere direttamente al proprio farmacista.

Le persone sono sempre più abituate a ricevere i prodotti che desiderano o di cui hanno bisogno direttamente a casa. È per questo che molte farmacie si sono attrezzate con un servizio di consegna farmaci a domicilio secondo modalità ed orari, pattuibili con il cliente. Questo servizio si rivela particolarmente utile per gli anziani, le persone con problemi di mobilità o più semplicemente se siete a casa ammalati.

In farmacia è anche possibile svolgere in logo svariati esami del sangue, prenotando il proprio prelievo in giornate specifiche. Alcuni di essi consentono agli utenti di sottoporsi alle analisi del sangue di cui hanno bisogno senza le lungaggini che talvolta caratterizzano il servizio sanitario locale. Esistono anche esami del sangue di prima istanza che possono essere erogati senza prenotazione. Tra questi: glicemia, colesterolo totale, colesterolo frazionato HDL+LDL, trigliceridi, pannello lipidico completo,  transaminasi singola, transaminasi completo GGT, GPT, GOT, emoglobina,  emoglobina glicata,  ematocrito,  creatinina, acido urico,  radicali liberi, barriera antiossidante,  analisi REDOX completa.

Sempre presso le farmacie possono essere erogati servizi che legano alimentazione ed integrazione alimentare. È possibile fare per esempio il Il test dell'infiammazione da cibo e profilo alimentare individuale un test utile per individuare eventuali intolleranze alimentare. Individuando gli alimenti che possono determinare un’infiammazione nel nostro organismo è possibile impostare una dieta equilibrate che consenta di evitare questi cibi.

Molte farmacie hanno dato molto spazio all’ambito estetico con servizi analoghi a quelli che possiamo trovare in un centro estetico ma con un approccio molto più medico. Si da spazio ai check up dell’epidermide ed ai trattamenti viso di alto livello. Per quanto riguarda i cosmetici per la cura della pelle acquistabili in farmacia da questo punto di vista si punta alla cosmetica di fascia medio alta attraverso la proposta di prodotti cosmeceutici.

Non dimentichiamo infine che le farmacie propongono ai loro clienti abituali fidelity card e tessere punti, grazie alle quali usufruire di scontistiche e vantaggi rispetto ai proprio acquisti di farmaci abituali e non.

Rimedi naturali per la tosse

La tosse è sempre un disturbo indiscutibilmente fastidioso. Dovuta a un’irritazione delle vie respiratorie, di per sé stessa non è una malattia, ma un sistema di difesa posto in essere dal nostro organismo per liberare da germi e batteri i polmoni e le vie respiratorie.
Tuttavia, pur avendo un suo "nobile" scopo, la tosse può limitare la qualità della vita e, se non opportunamente curata, può anche causare complicazioni.

Cause della tosse

Tra le cause principali del sopravvenire della tosse, l’esposizione a una temperatura troppo fredda o troppo calda. Frequentemente è conseguenza di un’influenza o di un raffreddore, ma può anche essere provocata da un’allergia e persino dallo stress.
La tosse può derivare anche da cattive abitudini come il fumo, o dall’ingestione di sostanze particolari, o dall’inalazione di profumi e gas mal tollerati dalle nostre vie respiratorie.

Alcune semplici regole comportamentali possono evitare il sopraggiungere di questo fastidio: idratarsi bene e assumere bevande calde durante il decorso di una malattia che interessa le vie respiratorie, produce un effetto emolliente che aiuta a prevenire la tosse.

Ma, qualora la tosse si manifesti, bisogna evitare di pensare che sia sintomo di un male più grave e provare a farla passare: prima di andare dal medico o di ricorrere a prescrizioni "fai da te" di medicinali, meglio curarsi utilizzando rimedi naturali, innocui e solitamente molto efficaci.

Rimedi contro la tosse

Il primo accorgimento da adottare è non fare gli "eroi", stare a riposo e dedicarsi dei momenti di cura con rimedi naturali.
Nel frattempo, arieggiare bene la camera da letto e umidificarne l’aria per evitare che l’aria secca irriti maggiormente le mucose.
Prendere un tè o una camomilla con miele, oppure una tisana di malva che, con la sua azione lenitiva e lievemente anestetizzante, è particolarmente adatta per la tosse stizzosa.

Quindi, distinguere: i rimedi per lenire la tosse "secca" o "grassa" non sono uguali perché diverso è il motivo scatenante.

·       Per liberarsi della tosse "grassa", un classico dall’efficacia formidabile è il miele: aggiunto ad una bevanda calda, stimola la secrezione di muco e ne favorisce lo scioglimento, mentre calma l’irritazione.

·       Per lenire la tosse "secca", efficaci i suffumigi con bicarbonato e sale grosso, ai quali possono essere aggiunti anche oli essenziali: respirare il vapore balsamico così ottenuto dà sollievo alla gola, attenua gli accessi di tosse e aiuta l’espettorazione.

Gli oli essenziali: rimedi naturali contro la tosse

Facili da reperire e utilizzare, gli oli essenziali sono un ottimo rimedio contro la tosse possono essere aggiunti ai suffumigi, ma anche vaporizzati nell’aria di casa tramite un diffusore o mettendone alcune gocce all’interno di una ciotola di acqua molto calda, in modo che il vapore balsamico si diffonda nell’ambiente.

Di seguito, alcuni oli essenziali particolarmente indicati in caso di tosse.

·       Eucalipto: tra tutti gli oli essenziali è considerato il più efficace per contrastare i fastidi delle vie respiratorie, dato che i suoi componenti principali (eucaliptolo e citronella) hanno attività analgesica e anti infiammatoria. Essendo anche un ottimo anti stress, contribuisce a ridurre la sensazione fastidiosa di dover tossire continuamente. Inoltre, potenzia il sistema immunitario e funziona da espettorante, favorendo l’eliminazione delle tossine con la sua azione depurativa.

·       Menta piperita: la sua nota azione balsamica e rinfrescante sblocca i seni nasali, dà sollievo alla gola irritata e agisce come espettorante: miscelato all’olio di eucalipto, potenzia la sua azione.
Con le sue proprietà antimicrobiche contribuisce a combattere le infezioni delle vie respiratorie, ma è efficace anche per la tosse da allergie stagionali.

·       Tea tree (Melaleuca): un olio volatile di antichissima tradizione, con la sua attività antimicrobica è capace di uccidere molti ceppi di virus, batteri e funghi. Libera le vie respiratorie aggiungendone qualche goccia ai suffumigi o diffondendolo nell’aria di casa. Può essere utilizzato anche mescolando 2 gocce di olio essenziale a ½ cucchiaino di olio di cocco e strofinando la miscela ottenuta sul petto, per alleviare la tosse.

Gli hoverboard, uno scooter moderno per gli appassionati di tecnologia

L’ultima moda degli spostamenti? Gli hoverboard.
Sicuramente avrai visto qualche ragazzo e/o ragazza utilizzarli in strada e forse ti sarai chiesto cosa sono esattamente.

Bene, se sei interessato a saperne qualcosa in più, ti accontentiamo subito.
Sono nuovi dispositivi elettrici o scooter autobilanciati che ora come ora stanno riscuotendo un enorme successo tra il pubblico più giovane e non solo.

Come funzionano? Gli hoverboard funzionano in modo semplice e intuitivo e la chiave dell’utilizzo è una sola: mantenere l’equilibrio.

Gli hoverboard, cosa sono e come funzionano

L’hoverboard, detto anche scooter autobilanciato, è costituito da due ruote fatte in materiale gommato e resistente collegate da due piattaforme snodate.

Sono altamente tecnologici e inoltre grazie alla presenza di giroscopio e sensori variano in base al peso e all’altezza della persona che lo utilizza.
In sostanza l’apparecchio interpreta automaticamente i comandi dell’utente che lo utilizza così da regolare la velocità e l’equilibrio in maniera dinamica.

La particolarità degli hoverboard è che sono finemente accessoriati e collegabili ai dispositivi Android e iOS tramite software avanzati.
La maggior parte dei modelli hoverboard si collega tramite Bluetooth all’iPhone o ad un altro smartphone in modo che l’utente possa regolare direttamente le sue funzioni dallo smartphone.

Molti hoverboard, soprattutto quelli della fascia di prezzo più elevata, hanno in dotazione un sistema di altoparlanti che permettono di ascoltare la musica nel tragitto verso casa senza avere la scomodità di indossare gli auricolari.
La funzione di altoparlanti tuttavia non è utilizzabile solamente quando sono in movimento, ma anche da fermi senza alcuna differenza nella qualità del suono di riproduzione della musica.

I modelli più avanzati di hoverboard sono dotati, inoltre, della funzione di guida assistita che consente di utilizzarli in totale sicurezza.

Altri invece sono dotati di un telecomando che permette di scegliere la modalità preferita, da quella principiante, ottima per chi non ha mai usato l’hoverboard, a quella sportiva, perfetta per chi ha già raggiunto un buon grado di confidenza con lo scooter autobilanciato.

Il costo di un hoverboard

Oggi puoi trovare tantissimi modelli di hoverboard in vendita e i prezzi risultano abbastanza variabili.
Ci sono gli hoverboard della prima fascia di prezzo, intorno ai 150-170 euro, ma disponibili anche a costi inferiori in presenza di offerte particolari.
I modelli di questo tipo hanno funzioni base e sono meno precisi ed efficienti.

Se vuoi modelli superiori a livello qualitativo devi puntare quantomeno su quelli di fascia intermedia che variano dai 300 ai 600 euro.
Questi hanno un motore che offre ottime prestazione, una batteria di maggiore durata e funzioni aggiuntive che rendono ancora più interessante l’esperienza di utilizzo di un hoverboard.

I modelli di fascia più alta hanno un costo che si aggira intorno ai 1000 e sono spesso completi di accessori di ogni tipo.

Come scegliere un hoverboard

Il momento dell’acquisto di un hoverboard è abbastanza delicato. Per questo è importante mantenersi aggiornati e consultare guide all’acquisto approfondite come il sito www.migliorhoveboard.it.

La scelta non è così semplice e per andare nella giusta direzione è importante anche considerare elementi come la velocità massima, la potenza del motore, il bilanciamento, il design e anche i dettagli ergonomici.

Inoltre ci sono anche altri parametri che vanno considerati. La presenza degli altoparlanti che permettono di ascolatare la e di un collegamento Bluetooth.

Sicuramente l’hoverboard è un mezzo di spostamento comodo, alla moda ed, allo stesso tempo, altamente tecnologico.

Sfrutta sofisticati meccanismi di software e hardware che gli consentono una lettura automatica delle indicazioni dell’utente. Inoltre può avere anche altre funzioni ulteriori, oltre al semplice trasporto, per esempio la riproduzione dei brani musicali o la connessione Bluetooth a dispositivi mobili.

Che tu sia un principiante alla ricerca del primo hoverboard da acquistare o in alternativa un conoscitore dell’hoverboard alla ricerca di un upgrade dedicare il giusto tempo alla scelta è importante!