Auto elettriche: il futuro della mobilità è sempre più presente

Basta guardarsi intorno per capire come l’automobile elettrica, da semplice prototipo e modello riservato a pochi clienti, stia diventando sempre più diffusa anche per le strade delle nostre città. Questo ha come conseguenza una diminuzione dell’inquinamento atmosferico, con un miglioramento delle condizioni di salute anche delle persone che vivono nelle città più affollate.

A rendere più semplice la gestione e la ricarica delle automobili elettriche possiamo notare anche la sempre maggiore diffusione di colonnine di ricarica perfette anche per un’installazione domestica, come il Wallbox Pulsar Plus 7,4kW, che permette di semplificare il processo di ricarica.

Cercando un distributore materiale fotovoltaico che offre i migliori prodotti possiamo renderci conto come le soluzioni tecnologiche sono diventate sempre più avanzate, con una riduzione degli spazi occupati e dei prezzi dei dispositivi più utili per creare un impianto di ricarica domestico per la nostra automobile elettrica.

Caricare l’automobile ovunque in Italia? Ora è davvero possibile

La ricarica dei veicoli elettrici può avvenire in due diverse modalità: si possono utilizzare le colonnine di ricarica che si trovano sparse sul territorio. Se fino a pochi anni fa non era sempre facile trovare una colonnina, soprattutto al di fuori dei centri cittadini più grandi, attualmente la situazione è cambiata.

Infatti è sempre più facile trovare delle colonnine di ricarica anche nelle città più piccole, come nei distributori di carburante, soprattutto in autostrada, e nei centri commerciali e nelle zone industriali. In questo modo non si corre il rischio di “rimanere a secco” di energia anche durante un lungo viaggio.

Inoltre sono disponibili diverse app che permettono di individuare velocemente la colonnina di ricarica più vicina alla propria posizione geografica e che permettono di programmare tragitti, anche lunghi, avendo sempre vicino un punto di ricarica. Le future evoluzioni prevedono poi un costante aumento di questi punti di ricarica su tutto il territorio nazionale.

E se vogliamo caricare la nostra auto elettrica da casa?

Anche caricare l’automobile elettrica tramite un impianto domestico è diventato molto più semplice e accessibile. Le nuove tecnologie permettono infatti di farlo in maniera rapida e nella massima sicurezza. Ovviamente è importante predisporre un impianto elettrico dedicato e avere a disposizione uno spazio in cui l’automobile può essere lasciata a ricaricare, vicino alla colonnina di ricarica.

Infatti sia le colonnine che i wallbox più diffusi sono dotati di un cavo di connessione per l’automobile, di una lunghezza massima di circa 5 metri. Se le colonnine di ricarica richiedono uno spazio a terra per l’installazione, se invece scegliamo un wallbox quello che serve è semplicemente una parete: inoltre le dimensioni di questo tipo di dispositivo sono particolarmente compatte, in modo da richiedere uno spazio davvero minimo.

Inoltre i dispositivi più tecnologicamente avanzati possono essere controllati direttamente dalle app dedicate. Questo significa la possibilità di controllare e gestire l’intero processo di ricarica dell’automobile elettrica anche da remoto, tramite un device mobile come uno smartphone o un tablet.

L’impianto per ricaricare un’auto elettrica: quale potenza è necessaria?

Abbiamo visto che un impianto domestico può essere utilizzato per la ricarica di un’automobile elettrica. Ovviamente dalla potenza impegnata dall’impianto dipende anche la velocità di ricarica. Se infatti un classico impianto a 3,3 Kw potrebbe richiedere tempi di ricarica più lunghi (considerando che l’energia elettrica serve anche per gli elettrodomestici e le altre necessità elettriche di casa), molti gestori offrono contratti agevolati per potenze maggiori.

Se poi il sistema di ricarica viene collegato a un impianto fotovoltaico il risparmio è ancora superiore, come la tutela dell’ambiente: perché l’energia utilizzata per la ricarica è energia green, non derivante da combustibili fossili ma dalla potenza del sole.

Mal di gola: dall’India arriva la medicina al gelato

Con l’avvicinarsi dell’inverno si iniziano a tirare fuori i cappotti e a preparare, inevitabilmente, le medicine. Influenza, raffreddore e, di conseguenza, mal di gola sono gli agguati che ci accompagnano per tutto il corso della brutta stagione. La novità, però, arriva dall’India, dove alcuni scienziati hanno messo a punto una deliziosa medicina naturale, utile e gustosa: un gelato in grado di curare il mal di gola.

Gelato e mal di gola: il nuovo ritrovato

No, non è un sogno: un gruppo di ricercatori ha creato un ghiacciolo da mangiare per far sparire il mal di gola. Qualcosa per combinare la gola con un’ottima scusa per cedere alla tentazione. Non ci sentiremo più in colpa, perché ci prendiamo cura di noi stessi.

Il rimedio in sé non è una novità: fin dall’infanzia, infatti, mamme e nonne propinavano il gelato come rimedio per mal di gola e tonsille. Nessuno, prima d’ora, però, aveva mai spiegato scientificamente come sia possibile che il ghiaccio possa essere così curativo.

Il preparato lanciato dagli indiani è un dolcetto congelato che contiene il bifidobatterio, un batterio del nostro intestino, in grado di aiutarci quando la nostra gola è dolorante. Ha il gusto di cioccolato e non è un caso: il cacao, infatti, neutralizza gli streptococchi, batteri sferici che causano angina e laringite. Alcune specie producono anche infezioni più gravi come la scarlattina o la meningite.

I ricercatori indiani del Pacific Dental College and Hospital di Udaipur, nel Rajasthan, hanno condotto uno studio su volontari divisi in due gruppi. I candidati del primo gruppo hanno mangiato ghiaccioli semplici come quelli attualmente disponibili sul mercato. A un’altro gruppo, invece, è stato somministrato, una volta al giorno, il ghiacciolo contenente bifidobatterio. Gli streptococchi dei partecipanti al secondo gruppo sono scomparsi.

Gelato e mal di gola: cosa c’è di vero?

Succhiare i cubetti di ghiaccio o mangiare il gelato, in realtà, non aiuta la guarigione. Tuttavia, è vero che il ghiaccio allevia temporaneamente il dolore. Il freddo, infatti, ha un effetto calmante, ma il sollievo sarà temporaneo, poiché il gelato non cura la causa del mal di gola. Se non si vuole rinunciare a mangiarlo, è meglio, quindi, limitarsi a una piccola quantità, poiché troppo zucchero può indebolire il sistema immunitario che, nel caso dell’influenza, è già compromesso.

Mal di gola: gelato sì, ma con la gola coperta

Quando le temperature si abbassano, coprirsi la gola con un foulard non è solo una questione di comodità: questo semplice gesto ci rende meno vulnerabili ai virus.

La zona del collo, in cui sono presenti organi linfoidi (che svolgono un ruolo nella risposta immunitaria) è la prima porta d’ingresso all’aria esterna. Quando il freddo viene a contatto con questa zona, la priorità del corpo è quella di riscaldarsi. Questo meccanismo richiede molta energia da parte dell’organismo, il che porta a un abbassamento delle difese immunitarie.

La sciarpa è, quindi, uno strato protettivo, una sorta di barriera con l’esterno, che aiuta a trattenere il calore e aiuta l’organismo a combattere i virus.

Freddo per alleviare il dolore

Troppa copertura può innescare un effetto controproducente: quando si suda, infatti, il corpo è impegnato a regolare la sua temperatura. Questo dispendio di energia lo rende anche più vulnerabile ai virus. Si può, dunque, coprirsi il ​​collo anche dentro casa, ma optando per una sciarpa più sottile rispetto a quella utilizzata per uscire.

A questo punto, la domanda sorge spontanea: se è consigliabile coprirsi per combattere il mal di gola, come può essere efficace mangiare il gelato? La risposta è semplice: il freddo ha un potere anestetico, che aiuta a ridurre il dolore. Con la sua azione locale sul mal di gola, il ghiaccio allevia senza richiedere troppa energia al corpo.

Hotel Lago di Garda 3 stelle: cosa propone la mezza pensione?

Decidere di organizzare una vacanza, in un hotel lago di garda 3 stelle, significa evadere dallo stress quotidiano e cercare di rilassarsi il più possibile.

Quindi occorre valutare bene, durante la fase di prenotazione del tipo di alloggio, sulla tipologia di formula che si deve prendere in considerazione per la vacanza includendo i pasti, perché i moderni alberghi propongono scelte in fatto di alimentazione che potrebbero garantire al turista relax e piena libertà, come la formula mezza pensione, ad esempio, che propone hotel Bella Vista a Riva del Garda.

Hotel lago di garda 3 stelle: perché optare per la mezza pensione

Una vacanza con mezza pensione ha quel sapore retrò di viaggio organizzato in famiglia ma è diventato nell’ultimo periodo un vero e proprio trend, tornato alla ribalta al pari di una vacanza in villaggio turistico.

Scegliere la mezza pensione significa sicuramente risparmiare, ma anche concedersi quel tanto in più per vivere appieno una vacanza; ci permette infatti di ottenere molte altre comodità che inizialmente sfuggono all’organizzazione iniziale.

Cominciamo col dire che il trattamento di mezza pensione è uno dei più popolari tipi di formula in hotel lago di garda 3 stelle, accessibile a tutti, soprattutto ai turisti con un budget più limitato.

Quando si organizzano le vacanze, si sceglie il posto giusto in cui soggiornare e che si decide di visitare, si procede con la prenotazione nell’albergo su cui è ricaduta la nostra scelta.

Le possibilità che ci verranno proposte sono le seguenti:

  • solo pernottamento,
  • mezza pensione,
  • pensione completa.

Optare per la mezza pensione significa avere la possibilità di fare pranzo o cena in albergo.

Prenotare una camera con trattamento mezza pensione significa includere due pasti al giorno, prima colazione e cena.

La colazione, con menù abbastanza vario, intercontinentale, include ogni genere di bibita cosiddetta mattutina: succhi di frutta o verdure, caffè, acqua mentre la cena, di solito offre un menù fisso, con primi piatti, una varietà di piatti di carne e pesce con insalate e dolci, e include esclusivamente l’acqua, per le altre bevande si dovrà pagare un sovrapprezzo.

La differenza con il trattamento in pensione completa consiste proprio nel pranzo, ometterlo in albergo con trattamento mezza pensione significa concedersi uno stile di vita più attivo e passare gran parte della giornata in giro per il luogo scelto senza vincoli di orario.

Quindi piena libertà a pranzo, liberi di girare per la città, con la cena già compresa nel soggiorno.

Sicuramente un valore aggiunto da non dimenticare, si risparmia infatti, perché avendo già pagato la cena, si potrà scegliere dal ricco menù dell’hotel lago di garda 3 stelle ma godersi a pranzo anche le specialità tipiche della zona.

Inoltre, grande comodità: è vero che cenare fuori è bello, ma la possibilità di cenare in albergo è altresì comodissima; del resto, dopo una lunga giornata passata in giro, subentra la stanchezza e a quel punto invece di scapicollarsi per cercare il ristorante adatto, basterà dopo una rapida doccia solo scendere in sala, sedersi e scegliere cosa mangiare dal menù.

Scegliere una vacanza con la formula di mezza pensione è quindi davvero il top, senza dimenticare che nulla vieta al turista di decidere, una sera, di non concedersi il servizio e cenare fuori, oppure invertire il pasto incluso e sfruttare il pranzo anziché la cena.

Hotel lago di garda 3 stelle: dove soggiornare

Sono molte le mete scelte per le vacanze, ma il Lago di Garda è certamente una destinazione che richiama ogni anno migliaia di turisti da tutto il mondo e il luogo ideale per chi cerca tranquillità, cultura, ospitalità e tanto divertimento soggiornando presso un hotel lago di garda 3 stelle optando proprio per la mezza pensione.

Tra i numerosi, l’hotel Bella Vista a Riva del Garda è una delle soluzioni migliori in quanto la struttura è una delle più accoglienti e offre camere con panorami bellissimi, molto ordinate e pulite.

La professionalità, la cortesia e la gentilezza dello staff  sarà completamente a disposizione del visitatore, confermandosi come una delle strutture sicuramente da premiare, perché chi lavora con passione, si merita assolutamente il meglio.

I motivi per soggiornare all’Hotel Bella Vista a Riva del Garda sono tanti, innanzitutto cena e colazione tutte preparate con prodotti eccellenti, infatti la cucina ottima, offre piatti di pesce indiscutibilmente pregevoli, la cortesia del personale e la pulizia delle camere e dei locali comuni oltre all’impeccabile servizio in sala completano l’opera, la posizione è molto tranquilla e consente in poco tempo di accedere alle località turistiche sul lago.

Il clima mediterraneo del lago di Garda è semplicemente perfetto con estati calde e inverni miti grazie alla protezione delle Alpi dai venti più freddi; è un luogo da visitare sicuramente durante tutto l’anno.

Inoltre, intorno al lago di Garda, tra le montagne nella parte nord e le verdi colline a sud, le spiagge di roccia, sabbia o erbose e le acque cristalline, è possibile trovare anche numerosi scorci storici, fatti di castelli, ville, graffiti, fortezze e grotte.

Il Lago di Garda offre anche fantastiche attività all’aperto capaci di soddisfare le esigenze di ogni visitatore, quindi via libera a trekking, passeggiate sul lungo lago, gite in barca e percorsi in bicicletta.

Insomma, si avrà solo l’imbarazzo della scelta per trascorrere una di quelle vacanze, da non dimenticare assolutamente!

Villa Arvedi: un matrimonio indimenticabile alle porte di Verona

Sposarsi a Verona, la città dell’amore è il sogno di chi crede nell’amore eterno. Nei luoghi dove Shakespeare ha composto una delle tragedie più famose al mondo, ma ricche di passione e profondità d’animo, si svolgono matrimoni da favola, in location da mille e una notte.

Scegliere la struttura che meglio si addice al proprio sogno d’amore non è complicato, specie se si conosce la zona e l’offerta wedding più adatta. Celebrare, ad esempio, un matrimonio a villa Arvedi vicino a Verona permette di vivere il giorno più bello e romantico della propria vita in una dimora storica che oggi si presta come location per eventi e spettacoli e può essere visitata dal pubblico.

La location di Villa Arvedi è una delle strutture che ho più apprezzato nel corso della mia esperienza come fotografo di matrimonio a Verona. Ho raccolto tutte le informazioni più importanti, per permetterti di conoscere al meglio la storia, la struttura e rispondere alle domande più frequenti sulla villa. Buona lettura!

Matrimonio a villa Arvedi, tra eleganza e romanticismo

Villa Arvedi si presenta da sé, basta ammirare la sua maestosità. E’ una vasta magione agricola che racchiude arte, storia e natura. Grazie al patrimonio artistico-culturale così importante, Villa Arvedi si presta perfettamente quale location per matrimoni ricchi di sfarzo e lusso.

Ogni aggettivo si spreca alla vista di Villa Arvedi, forte di una bellezza strutturale come poche, non manca occasione per organizzare servizi fotografici e video di gran pregio. Il tutto grazie anche al fascino degli spazi esterni caratterizzati da romantici ulivi e dall’elegante giardino all’italiana.

Matrimonio sì, anche civile, purché in perfetto stile principesco, specie in estate quando il gradevole clima serale permette di organizzare ogni ricevimento all’aperto, logo che ha in serbo una dolce vista al panorama mozzafiato sulla valle circostante. Come ogni matrimonio da favola che si rispetti, ogni party da matrimonio non può terminare con uno stupefacente spettacolo pirotecnico a bordo piscina.

Più intimità e atmosfera raccolta per coloro che preferiscono gustare e vivere il proprio pasto all’interno della dimora, all’interno di uno dei molti saloni a disposizione per ospiti e clienti. Per esempio, per eventi fashion e luxury, il Salone dei Cesari e dei Titani. Il primo è un salone luminoso che si affaccia sul giardino all’italiana e sul cortile interno dove è situata la chiesetta barocca. Questa zona può ospitare fino a 200 persone per cene sedute e fino a 300 per ricevimenti in piedi; caratteristiche che ne fanno un luogo ideale per raffinati eventi e convegni anche internazionali. Il salone è affrescato da Ludovico Dorigny che ha lasciato una delle sue opere più grandiose e rappresentative, raffiguranti scene mitologiche Perseo e la Medusa, la lotta fra dei Centauri e dei Lapiti, i titani che sorreggono i segni zodiacali. Le vivaci figure a fresco sono collocate in una cornice complessa, mentre gli effetti prospettici Trompe l’oeil sono attribuiti a Francesco Bibiena.Dotato di riscaldamento a pavimento, il salone è il luogo ideale per cene di gala, convegni o premiazioni.

Inoltre, sono presenti salotti più piccoli, caratterizzati da soffitti lignei affrescati da Sante Prunati e Giuseppe Falezza. All’interno degli ambienti è visibile parte degli arredi originali della Villa, perfettamente conservati.

L’allestimento? E’ personalizzabile!

Tavoli o buffet possono essere collocati sotto alte volte e pareti affrescate, ospitando fino a 300 invitati.

Sale più intime, ma sempre curate, grazie a deliziosi salotti, dallo stile più rustico e di stampo cinquecentesco, caratterizzati da soffitti lignei e affreschi meno impegnativi rispetto ai Saloni principali.

Per chi è alla ricerca di una soluzione più moderna, invece, l’interno delle Barchesse è il logo ideale.

Villa Arvedi: la dimora che non ti aspetti 

Tipica struttura delle dimore agricole venete, Villa Arvedi custodisce al suo interno un antico frantoio ancora attivo dei primi del quattrocento.

Il giardino all’italiana quadrangolare, le cui siepi creano un elegante disegno in stile barocco accolgono i suoi ospiti che con una breve passeggiata possono raggiungere un ninfeo decorato con conchiglie e mosaici. Al centro del complesso sorge il corpo nevralgico di Villa Arvedi, grande edificio avvolto da un imponente portico, che sorregge una terrazza, da cui si può osservare la valle.

Hydraulic press plate: per cosa viene utilizzata?

Tra le aziende specializzate nel mercato italiano legate al settore dei macchinari industriali spicca 1960 Seravesi. Il brand ha saputo affermarsi mettendo in vendita macchine per deformare lamiere ma non solo; tra le più popolari troviamo le Rolls Plate Bending Machine ma anche la 4 roller hydraulic plate bending. Le Hydraulic press plate sono strumenti pensati per poter produrre fondi bombati o altri materiali andando a sfruttare la forza dell’acqua per deformare e modificare la lastra. Perché scegliere i prodotti firmati 1960 Seravesi? L’azienda italiana sa di cosa hanno bisogno le attività e si specializza mettendo in vendita prodotti sempre più performanti ma offrendo anche un servizio di assistenza tecnica senza pari.

Come riconoscere le Hydraulic Press Plate

Le chiamano Hydraulic Press Plate e sono caratterizzate da specifiche richieste che i clienti possono richiedere per poterle personalizzare nella lavorazione; apprezzate per la loro versatilità, queste macchine possono produrre diversi componenti ideali per l’industria navale, la carpenteria metallica o molto altro ancora. Insomma, riescono ad unire funzionalità e tecnica proponendo un funzionamento semplice.

A cosa serve una hydraulic press plate?

Una hydraulic press plate è un macchinario pensato per riuscire a piegare grandi pezzi di acciaio sfruttando la pressione idraulica; in poche parole grandi lastre di metallo possono essere modellate sfruttando la forza dell’acqua che non taglia ma riesce a modellare a seconda delle esigenze. Possono essere trattati pezzi molto lunghi ma anche più piccoli e la loro forza è la possibilità di personalizzazione: possono infatti lavorare su tipologie diverse di materiali, spessori e altri dettagli.

Perché sceglierla?

Possono essere utilizzate in diversi fattori, uno dei punti di forza è proprio la versatilità tanto che viene impiegata tanto nell’edilizia quanto nei cantieri navali, tanto nelle industrie automobilistiche quanto nell’industria mineraria e manifatturiera. Ma perché sceglierle? Sono in grado di deformare rapidamente il materiale ma tenendo il tutto sotto controllo; nessun errore e gli sbagli sono ridotti al minimo alleggerendo anche il lavoro dello staff. A questo si associa una manutenzione davvero minima del macchinario che è stata studiata per funzionare a lungo; in caso di necessità però 1960 Seravesi è pronta a dare assistenza fornendo materiale di ricambio e interventi sul posto.

Per cosa si utilizza una Hydraulic press plate

Come accennato, la versatilità del macchinario rende possibile modellare metalli di diverse tipologie e settori. Può quindi essere impiegata tanto nel settore edilizio quanto in quello minerario, navale, automobilistico, ferroviario e molto altro ancora. Tra i vantaggi principali c’è la possibilità di produrre su larga scala senza margine di errore, andando a modellare anche grandi lastre di metallo sfruttando la potenza dell’acqua.

Dove acquistarle?

Se vi state chiedendo dove acquistare una Hydraulic press plate, 1960 Seravesi è sicuramente l’azienda che fa per voi. L’attività, da molti anni specializzata nel settore, è in grado di produrre presses di diverse tipologie e non solo la Hydraulic press plate. Sul sito ufficiale è possibile navigare e spaziare per scoprire tutti i modelli a disposizione; in caso di dubbi sulla tipologia di macchinario più idonea potete chiedere un supporto al servizio clienti che sarà lieto di darvi le informazioni di cui avete bisogno.

Tra i modelli di press plate che vi consigliamo, oltre alla Hydraulic press plate c’è la mobile gantry presses with mobile cylinder, si tratta di un macchinario in grado di lavorare su lamiere di spessore ampio e di grandi dimensioni e riesce a raddrizzare e modellare a seconda delle esigenze con risultati eccezionali. Altrettanto popolare è invece la Fixed gantry press with mobile cylinder, in questo caso la pressa riesce a formare pezzi e lamiere grecate andando a lavorare sulla pressatura ma presenta un carrello in grado di muoversi in modo longitudinale.

Consulenze industriali: cosa sono, chi le fa e quali vantaggi portano

Le consulenze industriali sono scelte sempre di più dalle aziende che vogliono crescere e ampliare il proprio business. Si tratta di una tipologia di consulenza molto richiesta sia dalle aziende e dai professionisti.

Consulenze industriali, cosa sono

La consulenza industriale, conosciuta anche come consulenza economica oppure di direzione, rappresenta un tipo di consulenza utilissima che ha come obiettivo quello di rimuovere i problemi principali legati allo svolgimento non corretto delle attività aziendali. Permette infatti di raggiungere nuovissimi livelli di efficacia e di efficienza nel business.

La consulenza dunque riguarda tutti gli aspetti dell’intera vita aziendale dalla finanza alla produzione, passando per l’amministrazione, il marketing e l’ambito organizzativo. Si tratta di elementi che potrebbero essere migliorati e potenziati grazie ai consigli di un buon consulente.

Consulenze industriali, perché sono utili

La consulenza industriale per le aziende è utilissima per raggiungere nuovi obiettivi e risultati vincenti. I consulenti di direzione curano gli aspetti caratteristici dell’impresa, ossia amministrazione, diritto societario e revisione, sino alla consulenza direzionale generale.

Il consulente aziendale fornisce supporto all’azienda riguardo nuove professioni e assunzioni, aiutando a reclutare figure con competenze e skill particolari. Aiuta a costruire un team valido e forte, capace di affrontare ogni difficoltà e raggiungere grandi traguardo. Fornisce le informazioni utili per risolvere i problemi esistenti, ma anche per permettere di vivere al meglio ogni cambiamento e mutamento aziendale.

Qual è il valore aggiunto di una consulenza aziendale? Un occhio allenato di certo può effettuare una analisi che sia molto più precisa e mettere a fuoco con chiarezza i problemi, puntando su azioni correttive immediate e nel lungo periodo. Per questo motivo una società di consulenza aziendale può diventare l’interlocutore giusto per avere sia una consulenza di tipo direzionale che strategica e commerciale. Offrendo un aiuto quando è necessaria una riorganizzazione oppure un cambio di mansione, coinvolgendo i dipendenti e i manager.

Quali sono le migliori consulenze industriali

Studio Piazza offre un servizio di consulenza industriale eccezionale. Grazie a specializzazioni e competenze tecniche, il team di professionisti si rivolge con successo alle imprese che desiderano iniziare un percorso che sia orientato alla crescita e al cambiamento. La consulenza dello Studio Piazza permette di avere un aumento della consapevolezza e della redditività, migliorando al meglio la competitività, massimizzando la creazione del valore e aumentando l’efficienza di processi del 20%.

Il lavoro inizia con l’analisi e la mappatura dei processi al fine di aiutare le imprese a evidenziare i fattori critici e difficili in termini di costi, flusso di lavoro e profitto. La metodologia che viene applicata è quella denominata Lean Production, che sfrutta strumenti e prassi a costo zero, ma con un’altissima efficacia. L’implementazione viene supportata durante tutto il percorso da un team affidabile e preparatissimo di professionisti.

Dopo aver individuato quelli che sono i fattori critici al cliente vengono fornite delle soluzioni concrete al fine di migliorare e valorizzare il business, rendendolo più efficiente. Inoltre vengono forniti tutti gli strumenti utili per analisi e controllo del lavoro, dimostrazione di ricavi e costi di gestione.

Studio Piazza è uno studio che dal 2008 si occupa di fornire consulenza aziendale. Negli anni questi professionisti hanno ampliato sempre di più le competenze multisettoriali e multidisciplinari, raggiungendo una grande crescita in termini di struttura, servizi erogati e clientela. La mission da sempre è quella di mettere al centro il cliente, offrendo una consulenza personalizzata, ma anche assistenza completa e grande disponibilità.

Nel tempo, con l’aiuto del team, tante aziende hanno intrapreso la via del cambiamento, puntando ad accrescere il business, a migliorare i vari settori di competenza e a raggiungere il successo in pochi semplici passi.

Neweb Studio, professionisti nella realizzazione di siti internet aziendali

Neweb Studio è un’agenzia specializzata nella realizzazione di siti internet aziendali. È tra le più interessanti in Italia, in quanto abbraccia una concezione alquanto moderna di “sito internet”, che lo eleva a strumento di marketing e quindi di aumento del fatturato. Insomma, Neweb Studio, grazie al suo particolare approccio, è una risorsa per le attività di ogni ordine e grado.

Vale la pena dunque parlare dell’agenzia e, in secondo luogo, spiegare perché il successo di un’attività passi, ancora oggi in XXI secolo, nella realizzazione sito internet aziendale.

Perché Neweb Studio

Neweb Studio è un’agenzia giovane composta prevalentemente da giovani. Gioventù, in questo caso, non fa rima con inesperienza: tutt’altro. Come si evince dal portafoglio lavori dell’agenzia, hanno alle spalle anni e anni di attività, e quindi una esperienza notevole. Gioventù, casomai, è sinonimo di aderenza a una concezione moderna degli strumenti digitali, che supera le concezioni che magari risultavano valide qualche anno fa, ma che ora rischiano di rivelarsi incredibilmente obsolete.

Il riferimento, come scopriremo nel prossimo paragrafo, è al sito internet aziendale come strumento di marketing, di potenza pari o addirittura superiore ai tanto chiacchierati social.

Sullo sfondo, Neweb Studio adotta un approccio efficiente ma che premia il rapporto con il cliente. Questi viene ovviamente ascoltato, e le sue esigenze trasformate in azione concreta. Ma c’è di più: viene cooptato nel percorso decisionale, sicché il risultato finale è sempre aderente a quelle che erano le sue ambizioni e i suoi desideri.

L’approccio ai costi, poi, è equilibrato. A dispetto di una qualità del servizio più alta della media, propone un tariffario pienamente accessibile, facilmente tollerato non solo dalle imprese ben strutturate ma anche dalle piccole attività.

L’importanza di avere un sito performante

Vale dunque la pena parlare del sito internet aziendale, almeno nella concezione moderna che Neweb Studio porta avanti. Partiamo col dire che il sito è e rimane “vetrina”, ma che è anche tanto altro.

È “vetrina” in quanto, molto banalmente, gli utenti si aspettano che lo sia. Quando qualcuno vuole informarsi su questa o quella impresa, su questa o quella attività, per quanto i social siano ormai parecchio diffusi, andrà sempre su internet a cercare il sito. Dunque, questo dev’essere strutturato anche per presentare l’attività al cliente, nel modo più efficace e rapido possibile.

Ma il sito è anche un porto sicuro. Oggi molti danno più importanza ai social, e sbagliano. Sbagliano perché tutte le piattaforme sono gestite da terzi, che di fatto ospitano le varie attività, i vari gestori di pagine e account. Il ban non è esattamente dietro l’angolo, ma è una possibilità. E non è necessario commettere un reato, basta violare le linee guida della piattaforma, che spesso sono stringenti e arbitrarie.

Ebbene, il sito è diverso. Nessuno può cacciare il proprietario dal suo sito, a meno di interventi dell’autorità giudiziaria. È dunque l’unico luogo veramente sicuro per chi gestisce una qualsiasi attività.

Soprattutto, il sito è anche un formidabile strumento di marketing. Perché? Ne parliamo nel prossimo paragrafo.

Il rapporto tra sito e marketing

Il rapporto tra sito internet e marketing è molto stretto. Ovviamente, solo se il sito è marketing oriented, solo se è costruito per essere una “macchina” sforna clienti.

Un sito di questo tipo, per esempio, ospita un blog ottimizzato in chiave SEO, Search Engine Optimization, dunque capace, attraverso principalmente i suoi contenuti, di attirare gli utenti appartenenti al pubblico desiderato. Come? Rispondendo alle loro intenzioni di ricerca. Non è semplice, ma è tendenzialmente gratuito. Non bisogna pagare la presenza all’interno di uno spazio. Ciò indica una strategia di medio-lungo periodo, ma che si protrae nel tempo e in un certo senso, una volta a regime, “lavora in autonomia”.

Certo, è possibile stringere i tempi e acquistare gli spazi nelle pagine di ricerca, attraverso una strategia chiamata SEM, Search Engine Marketing, ma in questo caso il sito marketing-oriented diventa ancora più centrale. Può ospitare infatti landing pages, pagine di “atterraggio” che spingono l’utente a compiere un’azione, sia essa corrispondente al semplice rilascio di un contatto o alla vendita vera e propria.

I siti marketing-oriented, come quelli realizzati da Neweb Studio, possono essere poi integrati efficacemente alle attività di promozione sui social, in modo da creare campagne sinergiche, che sfruttano più tipologie di contenuti e che quindi si rivelano potenzialmente molto efficaci.

Divise estetista: cosa scegliere tra stampa e ricamo del logo aziendale

Quando si parla di divise estetista è necessario scegliere con cura i vari pezzi dell’abbigliamento e gli accessori per rendere il lavoro più semplice, veloce, sicuro e piacevole. Ogni professione ha bisogno di un look specifico e adatto alle mansioni che si svolgono, sia per motivi che sono legati all’immagine che alla sicurezza.

Avere il vestiario giusto dunque è importantissimo almeno quanto l’avere a disposizione gli attrezzi e gli strumenti che serviranno a svolgere il lavoro. Non solo: questo vale ancora di più per chi opera in un centro estetico, un luogo in cui sono essenziali l’igiene e la pulizia.

Come devono essere le divise estetista

Le divise estetista devono avere delle caratteristiche ben precise, per trasmettere la massima professionalità. La divisa infatti è una sorta di biglietto da visita, per avere un aspetto ben curato, fare buona impressione di fronte ai clienti e lavorare al meglio.

D’altronde i professionisti che si occupano della bellezza, del benessere e della cura del corpo dovrebbero essere sempre in perfetto ordine. Nell’accoglienza del cliente dunque le divise estetista giocano un ruolo chiave.

Per essere idoneo alla professione, l’abbigliamento dell’estetista dovrà avere delle precise caratteristiche. Esistono numerosi modelli che si possono adattare alle differenti esigenze. Fra quelli più usati c’è il modello a casacca. Le casacche in generale, possono essere monocoli oppure possedere delle eleganti rifiniture, aggiungendo anche un logo che promuova il centro estetico.

Dunque le parole d’ordine sono comodità e vestibilità. Per questo ci dovranno essere delle tasche funzionali in cui poter riporre i vari attrezzi del mestiere e averli sempre a portata di mano. La lunghezza invece dovrebbe essere medio-lunga, ma per chi le preferisce si possono trovare anche le versioni corte. Lo scopo della casacca è quello di coprire il look quotidiano, trasmettendo al cliente un senso di pulizia e professionalità maggiore.

Quale scegliere

Una volta scelta la casacca bisognerà prendere in considerazione altri elementi. Ad esempio i colori e le rifiniture della divisa da estetista. I colori chiari solitamente sono ottimi per dare una sensazione di igiene, pulizia e ordine, ma si può puntare anche su una soluzione bicolor, per evitare che la divisa possa sporcarsi facilmente.

Se le tasche permettono di avere tutto a portata di mano, è la personalizzazione che fa la differenza e consente di rendere unica la propria divisa. Non solo il logo, ma anche scritte e slogan, così come accostamenti di colori particolari e da non perdere.

Divise per estetista personalizzabili con logo, dove trovarle

Le migliori divise per estetista personalizzabili con logo si possono trovare online su Shop for shop. Il portale è il luogo perfetto in cui trovare forniture di articoli come shopper in plastica, borse in carta personalizzate per aziende e negozi, ma anche buste e sacchetti stampati, carta per involucri dedicata a negozi e pasticcerie. Ma anche etichette autoadesive in bobina, oltre ad articoli in cartotecnica, abbigliamento promozionale e professionale, come polo, magliette e felpe. Senza dimenticare i vari gadget personalizzati con stampe da un colore sino alla quadricromia.

Il grembiule per estetista è altamente personalizzabile e l’ideale per rendere unica la divisa del proprio team. Si può adattare anche per altre operatrici nel settore benessere e per le parrucchiere. Il grembiule presenta una tasca frontale, molto comoda e trendy, l’allaccio sul retro collo con una fibbia in metallo e colori a scelta fra marrone/arancio, nero/fucsia e nero/argento.

 

Spedire un pacco da casa si può con il servizio ritiro a domicilio. Sai come funziona?

Ti è mai capitato di spedire un pacco da casa? Ora non è più necessario recarsi dal corriere perché puoi farlo online. In internet oramai si trova di tutto e durante la pandemia le offerte di servizi si sono moltiplicate. Ciò è un bene ma anche un male perché potremmo affidarci ad aziende improvvisate incapaci di erogare una qualità di servizi elevata.

Nel caso in cui dovessimo spedire un pacco da casa, ecco che la situazione si complica perché non conosciamo il settore e non sappiamo a quale corriere sia più sicuro affidare la nostra merce. In questo senso ci accorre in aiuto il sito Spediscionline, il servizio per spedire un pacco da casa facile e conveniente, il quale funge da motore di ricerca dei vettori presenti sul territorio e li diversifica in base ai prezzi e alla velocità del servizio. In questo modo potrai valutare in maniera più efficiente le varie proposte di corrieri presenti sul mercato e scegliere quella che più si adatta alle nostre esigenze.

Con Spedisci online può inviare in tutta sicurezza diversi tipi di pacchi come buste, pacchi normali o voluminosi, bici, valigie e pallet. E potrai spedire i tuoi articoli sia in Italia che in Europa senza preoccuparti di dover informati sulla corretta documentazione perché sarà il corriere a svolgere queste formalità. A noi basterà preparare il pacco e procedere con la selezione del corriere. Vediamo passo passo come procedere nella realizzazione del nostro progetto.

Come preparare il pacco da spedire

Preparare il pacco è veramente importante per far sì che il contenuto non venga danneggiato. Ciò che dobbiamo fare è scegliere un cartone o una busta che sia impermeabile e resistente agli urti. Non dobbiamo mai utilizzare un contenitore già usato perché potrebbe aver perso in parte la sua funzionalità.

Selezioniamo un cartone o una busta nuova, mai usata, e controlliamo che sia perfetta in ogni sua angolatura. I bordi devono essere integri affinché il cartone non si afflosci andando a schiacciare il contenuto. Per fare ciò, il contenuto deve essere sistemato in modo sicuro. Non dobbiamo creare delle rientranze o peggio ancora delle parti esposte perché metteremo seriamente a rischio l’articolo.

Usiamo della carta di imballaggio per il materiale fragile che possiamo acquistare da un ferramenta o da un negozio di cancelleria. Esistono diversi materiali come la carta, la plastica, il polistirolo e dei componenti di riempimento sia in plastica che in materiale organico e quindi eco sostenibile.

Fatto questo possiamo procedere a chiudere il pacco con lo scotch apposito meglio se provvisto di cordini che assicurano una maggiore tenuta. Soprattutto se vogliamo spedire degli oggetti fragili. Un lato della scatola deve avere lo spazio necessario per inserire la documentazione del trasporto mentre altre etichette saranno esposte per indicare i dati del mittente e del ricevente. Pertanto, se abbiamo altre etichette attaccate al pacco le dobbiamo rimuovere onde evitare di far fare confusione al corriere o peggio ancora di incorrere a problemi legati alla normativa vigente.

Spedire un pacco da casa: contattare il corriere

Sul sito Spedisci online possiamo spedire un pacco da casa senza andare dal corriere. Il procedimento è piuttosto semplice, intuitivo e immediato per cui sarà di facile disponibilità per tutti gli utenti. Ci basterà inserire tutti i dati relativi al nostro pacco, ovvero il peso, la grandezza, il tipo di pacco, il luogo di partenza e di arrivo della spedizione.

Per trovare queste informazioni dobbiamo fornirci di un metro, una bilancia e degli indirizzi di spedizione. A questo punto usciranno tutte le disponibilità presenti sul territorio e a noi basterà scegliere quella che aderisce meglio alle nostre esigenze. Se abbiamo ancora qualche dubbio non dobbiamo esitare ma chiamare subito il servizio clienti che sarà felice di risolvere i problemi, qualora ne sopravvenissero.

Per ogni tipo di spedizione ci verranno comunque fornite tutte le informazioni a riguardo così da sentirci sicuri nel procedere con l’operazione. In base alla destinazione, Italia, Europa o paesi extraeuropei, cambiano anche le normative ma questo non ci dovrà allertare perché sarà il corriere a occuparsi di espletare tutte le corrette formalità.

Il nostro lavoro sarà quello di curare la preparazione del pacco affinché sia resistenti ed eviti di far entrare dell’acqua. Se abbiamo messo in sicurezza il contenuto non dovremo preoccuparci di niente se non di vedere spuntare un sorriso sulle labbra di chi riceverà il nostro pacco.

Materasso ergonomico, come può influire sulla qualità del sonno?

Il materasso influisce sulla qualità del sonno? La risposta è sì. Certo non è l’unica componente ad influire a garanzia di un buon riposo, ma senza dubbio è l’elemento che condiziona principalmente la qualità del dormire bene o male.

Dormire bene, infatti, dipende da diversi fattori, soprattutto fisiologici come stress, stile di vita, alimentazione consumo di sostanze alcoliche, fumo e caffè. Ovviamente anche il luogo dove si dorme, la camera da letto, incide sulla qualità del riposo, facendo, dunque, attenzione a temperatura, umidità e luce, ma anche dall’intero sistema-letto: cuscini, materasso e doghe.

Tra le soluzioni più utili a bypassare il rischio di un cattivo riposo, il materasso ergonomico in waterfoam si candida a risolvere l’agognato problema, promettendo notti rigeneranti e riposo garantito.

Materasso ergonomico: perché preferirlo ad altre soluzioni

Dormire su un materasso rispetto ad un altro e farlo in circostanze e occasioni diversificate, ci permette di comprendere la differenza tra un materasso comodo e un materasso decisamente scomodo, ma anche capire quale sia il sistema letto più adatto alla morfologia del nostro corpo.

A volte però la scomodità non è detto che sia imputabile alla scarsa qualità del materasso su cui si dorme, a volte è necessario abituarsi e fare in modo che l’ergonomia dello stesso si adatti a peso e postura. Tuttavia non bisogna confondere il comfort con l’abitudine, soprattutto se dormiamo sullo stesso materasso da anni, pensando erroneamente che sia comodo perchè abitati a dormici sopra.

Uno dei campanelli d’allarme che ci dicono che stiamo dormendo male sono la sensazione di sonno e stanchezza, ma anche il fastidio derivante da contratture post risveglio. Ad esempio, un materasso eccessivamente rigido può forzare la colonna vertebrale a modificare la sua caratteristica forma sinusoidale, con il rischio di far insorgere problemi di circolazione o dolori. Per contro, un materasso troppo morbido può far sprofondare il corpo, proprio perché non in grado di sostenerlo, irrigidendone così la muscolatura.

Un materasso “sbagliato” porta spesso ad un peggioramento del riposo, a causa dell’impatto che può avere sulla circolazione sanguigna periferica e dorsale.

A tal proposito esistono studi che dimostrano come la durata e la qualità del sonno migliorano quando passiamo da un materasso vecchio ad uno nuovo; a condizione che sia adatto a noi, al nostro peso e alla nostra statura come un materasso ergonomico.

Ergonomico sì, ma quale modello? 

Quando parliamo di materasso ergonomico riferiamo a modelli efficienti e pratici da usare in grado di offrire il corretto sostegno a schiena ed articolazioni. Ma è bene che siano facilmente trasportabili e lavabili.

In particolare, un materasso ergonomico è in grado di adattarsi facilmente alle forme del corpo, poiché non eccessivamente rigido, né troppo morbido. Inoltre, fornisce il giusto sostegno alla colonna vertebrale con riduzione dei punti di pressione sul corpo; è traspirante, nonché caratterizzato un tasso di allergenicità basso o, addirittura, inesistente.

Ovviamente, in commercio esistono molti materassi differenti per fascia di prezzo, materiali impiegati e livelli di rigidità/morbidezza fra cui scegliere; condizioni che si vanno ad aggiungere alle caratteristiche soggettive di ogni utilizzatore come peso, costituzione fisica, modo in cui si dorme, l’eventuale presenza o meno di patologie dolorose, la frequenza di utilizzo.

Il modello FEBE, Memory hybrid di TANHK Materassi è un materasso in formula ibrida in waterfoam e memory, che garantisce il sostegno ortopedico e, grazie alle sue proprietà, assicura totale comfort. Lo spessore di 20 cm e l’alta densità conferiscono il giusto sostegno alla colonna vertebrale, mentre le  zone a portanza differenziata alleviano i punti di pressione e favoriscono la circolazione sanguigna.

L’importanza della rete a doghe e del cuscino

Ovviamente non solo il materasso migliora la qualità del sonno, ma anche la rete a doghe e i cuscini.

La rete a doghe è la base su cui poggiare un materasso. Per riposare meglio è essenziale che la rete a doghe offra un piano d’appoggio assolutamente orizzontale durante il sonno e che, nel caso di reti regolabili manuali o elettriche, il funzionamento sia perfettamente corretto. Importante è scegliere reti a doghe verniciate con polveri atossiche; prive di colle e che non siano state sottoposte a trattamenti nocivi per la nostra salute. Preferibile scegliere reti a doghe interamente realizzate in legno, in grado di sostenere il corpo in ogni posizione.

Anche i cuscini vanno scelti con attenzione, evitando i prodotti di bassa qualità. Il cuscino è a contatto con bocca, naso ed occhi, pertanto l’imbottitura e il rivestimento non devono essere realizzati con sostanze nocive che possono essere inalate o con materiali che favoriscono lo sviluppo e l’infestazione di acari. Meglio scegliere sempre cuscini prodotti in Italia, o nell’Unione Europea, nel pieno rispetto delle norme e degli standard di prodotto vigenti sul mercato.