Tutti pazzi per il make up

Mai come ai giorni nostri l’immagine è tutto.

Una grossa fetta del successo e della fama delle persone che negli ultimi anni sono diventate famose, facendosi conoscere attraverso le svariate piattaforme digitali, devono moltissimo del loro successo alla loro immagine, alla loro presenza costante nei vari social media.

Sappiamo tutti che sono pochi, quelli che diventano influencer per caso, gli altri arrivano al successo dopo anni di prove, di fallimenti, di notti in bianco e di studio di un copione, mai come adesso preparato in ogni singolo dettaglio.

Ma ovviamente oltre a questo c’è di più, c’è quel sottilissimo mondo che non si vede, che gioca sul campo da difensore ma che c’è e che è importante tanto quanto come quelli che invece la faccia ce la mettono e come!
Stiamo parlando della parte make up e skincare.

Dove nasce il make up.

Tantissime sono le donne influencer, che approfittando dei loro consigli beauty online e del peso che questi hanno sulle ascoltatrici, decidono di mettere su fabbrica, cioè di prodursi da sole la propria linea cosmetica e di skincare.
Un conto però è parlare di trucco e beauty routine un altro è produrre cosmesi e creme.

Per produrre prodotti cosmetici bisogna possedere i macchinari giusti, come quelli di Tecnicoll, azienda numero uno in Italia per la produzione e progettazione di attrezzature e macchinari per il make up e skincare.

Ogni prodotto ha il suo macchinario.

A vederli esposti negli scaffali delle profumerie, farmacie o genialmente passati sotto gli occhi di milioni di persone durante le dirette su Istangram, make up e creme sembrano prodotti semplici da reperire, consigliare e valutare, ma la produzione è tutta altra storia.
Si perchè ogni prodotto, che sia ombretto, fondotinta, rossetto o crema per il corpo, ha il proprio macchinario di riferimento.

Non si può per esempio pensare di poter pordurre un rossetto con lo stesso macchinario con cui state sperimentando di progettare una nuova crema occhi.

Assolutamente no!
Ogni prodotto ha la sua consistenza, ha il suo packaging buono solo per quel tipo di modello, ha la sua capacità di lavorazione a freddo o a caldo, insomma per prodotti diversi servono attrezzi diversi.

Per chi non è proprio a diguino di questo tipo di pubblicità avrà senz’altro sentito le grandi influencer che quando raccontano dei prodotti che producono e promuovono non ne pubbblicizzano mai mille tutti insieme, sopratutto all’inizio del loro percorso.
Iniziano tutte generalmente da una sola cosa e poi espandono.
Questo perchè molto probabilmente affrontano anche loro l’acquisto di un macchinario alla volta per far partire la propria industria.

Questo è il marketing: si inizia con un prodotto, si investe in quello, si produce, si lancia sul mercato e coi proventi delle vendita si amplia l’offerta.
Si compra un macchinario migliore in modo da perfezionare il tiro, o si sceglie di ingrandire il parco diversificando.

Molte tra le influencer per esempio sono partite con la produzione di rossetti e col passare del tempo hanno consolidato il loro impero con fondo, ombretti e creme.

Come nasce un rossetto.

Vi siete mai chiesti come nasce un rossetto? Come si fa ad ottenere quel colore omogeneo e brillante? Quella compattezza solida ma al tempo stesso morbida a tal punto che con una sola passata sulle labbra è in grado di dare un tono nuovo al nostro volto?

Ecco per fare un rossetto c’è bisogno di un apposito macchinario adatto per dosaggi a freddo di prodotti liquidi e densi, con una corretta capacità di dosaggio prodotto e una manopola di regolazione densità liquido.

Parliamo di macchine sempre in via di miglioramento, completamente automatizzate, capace di avere sia fusore che dosatore in un unico macchinario.

Stampi per colati.

Sempre per i rossetti un ruolo importante hanno anche gli stampi per colati, responsabili di essere loro gli artefici di quella forma a punta triangolare che tanto ci è familiare quando togliamo il tappo al nostro rossetto.

Tantissime sono le possibilità e le macchine a disposizione per ogni esigenza. Perfezione, qualità e ricercatezza non sono mai da meno quando si parla di corpo e bellezza e nessuno più delle aziende produttrci di macchinari e attrezzature per cosmesi sa questo.

Cosa prevede la legge: rimozione e bonifica dell’amianto

In Italia, un importante riferimento normativo è la legge numero 257/92, attraverso la quale l’Italia ha accantonato tutti quei prodotti all’interno dei quali è possibile trovare amianto. Nel nostro stato è ormai vietata l’estrazione, l’importazione e la commercializzazione di prodotti contenenti amianto  grazie ad un programma di dismissione che è stato applicato nel momento in cui la legge per i materiali pericolosi friabili è entrata in vigore. All’interno della legge viene specificato che chi deve  dare la comunicazione per cui è presente un materiale pericoloso deve indicare la localizzazione dell’amianto, che sia floccato o in matrice friabile. Operativamente parlando occorre sempre comunicare la presenza di amianto friabile all’azienda sanitaria di competenza per il territorio ( ASL, ATS, USL) che a sua volta deve  mantenere un registro su cui annotare la presenza di amianto friabile sul territorio. Una particolarità della nostra nazione risiede nel fatto che alcune regioni, come la Lombardia, hanno istituito, a proposito della politica sull’amianto, l’obbligo di comunicazione dell’amianto compatto come il fibrocemento presente nelle lastre di coperture.

 

  1. Chi può rimuovere l’amianto?

La legge non obbliga alla bonifica, però questa viene richiesta se il risultato della valutazione del rischio è positivo. Un esito positivo significa che è presente un pericolo rilevante sotto forma di rilascio di fibre e cattive istallazioni. Nel caso in cui si dovesse trovare un sito contaminato, allora occorre contattare un’impresa di bonifica-smaltimento amianto: clicca qui per entrare in contatto con un team di esperti che possa aiutarti nella rimozione di materiali altamente pericolosi. Coloro infatti che sono inscritti nell’apposita categoria dell’albo nazionale gestori rifiuti, istituita nel 2004, sono autorizzati alla rimozione legale e monitorizzata dei rifiuti speciali: nessun altro è nelle condizioni di svolgere questa attività se non è iscritto in questa categoria.

 

  1. I costi e gli incentivi

I costi impiegati per la rimozione dell’amianto possono dipendere da tantissimi fattori, dalla tipologia di intervento, dalle condizioni dei manufatti ma, anche e soprattutto, dalle condizioni dell’intervento: se all’aperto o al chiuso. Nella situazione per cui il materiale è friabile, è necessario segnare un confine, che possa permettere di presupporre i costi fissi. Se allo smaltimento si aggiunge la bonifica allora i costi aumentano, così come aumentano proporzionalmente alle dimensioni dell’area da riqualificare. Esistono a tal proposito dei prezziari regionali che permettono di orientarsi: si può andare dai 7 euro fino ai 15 euro per metro quadro, anche se il costo è sempre indicativo.

Far crescere il proprio business grazie ad un’agenzia di traduzioni

Qualsiasi tipo di realtà aziendale deve oggi confrontarsi con un mercato sempre più globalizzato dove clienti e competitor possono trovarsi in diverse parti del mondo. Proprio per questo motivo può essere utile rivolgersi ad un’agenzia di traduzioni professionali che offre diversi servizi in vari ambiti merceologici. Scopriamo insieme quali sono le principali attività di questo tipo di attività e quali sono i benefici che si ottengono.

Cosa propone un’agenzia di traduzioni professionali

Un’agenzia di traduzioni professionali può essere un partner affidabile e un punto di forza competitivo soprattutto nel caso in cui disponga anche delle certificazioni ISO 9001 e ISO 17100. La scelta quindi di una valida agenzia di traduzioni professionali non deve essere lasciata al caso ma necessita di un’attenta valutazione per essere certi di ottenere un servizio di qualità; ad esempio una delle migliori alternative presenti è data dalla Agenzia Bantelmann-translate.de che da oltre 30 anni offre i suoi molteplici servizi alla clientela, diventando un vero e proprio punto di riferimento in questo settore.

Il partner che si sceglie dovrà innanzitutto essere in grado di abbracciare un ventaglio di attività abbastanza ampio, in modo da soddisfare il maggior numero possibile di clienti; ovviamente è importante anche che i vari servizi siano proposti in tutte le lingue europee e in quelle dei principali paesi del mondo.

Altro elemento molto importante è dato dallo staff dell’agenzia che deve essere composto da persone madrelingua, in grado di analizzare e tradurre velocemente testi, libri, dispense e qualsiasi altra pubblicazione che sia di interesse per il proprio business. I lavori di traduzione devono riguardare molteplici ambiti ed essere eseguiti in modo impeccabile.

Cosa viene tradotto e in che modo

Le traduzioni professionali devono riguardare diversi ambiti di mercato e abbracciano in genere una pluralità di documenti come:

  • statuti societari
  • studi clinici
  • sentenze giuridiche
  • manuali tecnici
  • schede prodotto
  • testi di marketing

Questi sono ovviamente solo degli esempi della pluralità di traduzioni che possono essere eseguite da un’agenzia professionale.
L’aspetto più importante di quest’attività è dato dalla correttezza linguistica delle traduzioni che sono il risultato non solo di una conoscenza approfondita della lingua ma anche dello specifico argomento che si sta traducendo; il testo finale sarà quindi di elevata qualità e soprattutto sarà fornita con una notevole tempestività.

Per ottenere questi risultati nei confronti della clientela è importante che i vari traduttori, indipendentemente dalla loro elevata professionalità, siano coordinati da una figura di riferimento che si occupa anche dei contatti con la clientela committente.

Quali servizi propone un’agenzia di traduzione professionale

Il core business di queste attività è rappresentato ovviamente dai servizi di traduzione che abbracciano diversi ambiti quali:

  • traduzioni legali e finanziarie
  • traduzioni medicali
  • traduzioni tecniche e di automotive
  • traduzioni commerciali

Accanto a queste attività principali, di norma vengono poi proposti anche servizi accessori alle traduzioni come la correzione di bozze, la gestione della terminologia o transcreation.

Una delle ulteriori opzioni che vengono proposte alla clientela è il servizio di traduzioni. In linea di massima, gli standard qualitativi assicurati dagli interpreti sono gli stessi di quelli dei traduttori, usufruendo delle competenze di professionisti del settore e che vantano anche una significativa esperienza sul campo. Solitamente gli interpreti delle agenzie sono presenti all’interno di conferenze internazionali, fiere, trattative commerciali, riunioni legali. Anche in questo caso i servizi proposti alla clientela sono differenti quali:

  • interpretariato di trattativa
  • interpretariato simultaneo
  • interpretariato consecutivo
  • chuchotage, ossia la traduzione contemporanea sussurrata all’orecchio

Rivolgendosi quindi ad un’agenzia di traduzioni professionali si avrà la certezza di ricevere una servizio professionale e di qualità, in linea con i principali standard di certificazione europea e garantendo la massima riservatezza da parte dei traduttori, in base al diverso ambito di attività seguito.

Purificatori dell’aria: guida all’acquisto

Ogni stagione dell’anno porta con sé problemi diversi d’inquinamento e l’aria che respiriamo non si esime da questo concetto: con l’inverno per esempio, si ha la tendenza di tenere chiuse le finestre per mantenere il calore degli appartamenti in cui viviamo contribuendo alla formazione di quello che gergalmente definiamo aria viziata.

Senza un buon riciclo dell’aria arieggiando le stanze infatti, polvere, fumo di sigaretta e la stessa produzione di anidride carbonica del nostro corpo influiscono a rendere meno buona l’aria che respiriamo. Purtroppo però il riciclo d’aria tenendo costantemente le finestre aperte influisce negativamente non solo sulla bolletta del gas ma soprattutto anche sull’ emissione di polveri sottili nell’ambiente dagli impianti di riscaldamento responsabili dell’inquinamento atmosferico.

La bella stagione però non è da meno in quanto pollini e altre sostanze volatili possono inquinare l’aria che respiriamo delle nostre case creando non pochi problemi per chi ad esempio è allergico o comunque soffre di malattie respiratorie. Allora come fare? L’uso di
purificatori dell’aria possono renderci la vita più facile ma soprattutto sana permettendoci di respirare un’aria migliore.

Cosa può fare un purificatore dell’aria.

Basti pensare al fatto che, contrariamente a quanto si possa pensare, l’aria di casa è decisamente più inquinata e quindi dannosa per la salute che quella esterna. Gli agenti inquinanti che maggiormente influiscono negativamente sulla salute degli esseri viventi sono divisibili in due grandi categorie:

1) I COV che sono dei composti organici con la particolarità di essere volatili

2) PM o particulate matter che non sono altro che sostanze sospese nell’aria molto piccole prodotte sia da fonti naturali che da fonti artificiali come le industrie.

Proprio quest’ultime sono responsabili di diverse malattie respiratorie nell’uomo in particolare le affezioni di natura infiammatoria delle alte vie aeree e le malattie immunologiche come le bronchiti asmatiche e l’asma.

L’uso di purificatori dell’aria possono essere d’aiuto per i malati affetti da tali patologie in quanto attraverso l’uso di filtri detti Hepa rendono l’aria di casa più respirabile e meno contaminata dalle sostanze PM.

Da una ricerca condotta da Altroconsumo nel 2019 sui purificatori d’aria e sul reale beneficio che possono avere sulla salute delle persone che ne fanno uso, è stato dimostrato che, pur non essendo in grado di prevenire le malattie respiratorie nelle persone sane è in grado di giovare sulla qualità di vita delle persone affette da patologie respiratorie in particolare in quei soggetti allergici alle sostanze inalatorie come pollini, acari della polvere, muffe e così via. In generale, anche sui siti internet specializzati sull’argomento, per citarne uno, MigliorPurificatorearia.it, il quale risulta essere tra i più esaustivi sull’argomento ed è consultabile alla pagina www.migliorpurificatorearia.it, gli stessi venditori e produttori concordano nel dire che i principali destinatari dei purificatori d’aria sono soprattutto le persone affette da allergie o da malattie respiratorie croniche.

Come funziona un purificatore dell’aria.
Un purificatore d’aria è un elettrodomestico che simula l’effetto del ricambio d’aria nella nostra casa attraverso dei componenti filtranti in grado di trattenere le sostanze nocive disperse e di un sistema di ventilazione che permette di aspirare l’aria “sporca” per rimetterla in circolazione “ripulita”.
Un’arma sicuramente efficace contro i cattivi odori, la polvere, gli acari, i pollini ma anche nei confronti di quelle sostanze che possono essere molto pericolose per la salute umana quali i cov (composti organici volatili).

Sono tra le principali fonti d’inquinamento domestico in quanto alcuni composti chimici che costituiscono vernici e solventi di cui sono rivestiti mobili, oggetti, pavimenti in legno vengono rilasciati in piccole quantità nell’ambiente domestico. La più temuta è la forma aldeide che ha effetto cancerogeno sull’organismo umano. Un buon purificatore d’aria deve avere, oltre al tradizionale filtro anti-polvere, anche il filtro Hepa in grado di trattenere particelle sospese microscopiche (polvere, acari, pollini e batteri) ; i più efficienti sono in grado di trattenere particelle fino a 0,01 micrometri come i virus.

Il filtro a Carbone attivo invece aiuta a ripulire l’aria dai cattivi odori ma anche dal fumo di sigaretta.

Per concludere, meglio precisare l’inefficacia dei purificatori d’aria per quanto riguarda la pandemia da Coronavirus e la sua diffusione. Un filtro Hepa come abbiamo detto è in grado di catturare i virus quindi anche quello del Covid-19. Purtroppo il purificatore d’aria può fare ben poco però per contenere il rischio di contagio.

Come è ben noto non avviene per trasmissione aerea ma dal contatto con le mucose con goccioline di aerosol contenenti particelle di virus. Il soggetto infetto infatti tossendo, ad esempio, espelle queste goccioline che però tendono a cadere rapidamente a terra andando ad infettare gli oggetti circostanti ad una distanza di uno o due metri perciò non “catturabile” dal filtro del purificatore e quindi inefficace nel controllo del contagio e la sua diffusione.

Perché anche i gatti da appartamento devono affilarsi le unghie?

Chi ha scelto un gatto come animale domestico, vuole fare di tutto per renderlo felice e offrirgli una vita appagante. Ma la vita di appartamento è sufficientemente stimolante?
Si pensa molto alle attività da fare con un cane ma non altrettanto succede quando il nostro amico è un gatto. Anche per lui, non avere sufficienti motivazioni può essere fonte di stress e infelicità.

 

Le attività in appartamento

Fornire diversi stimoli per un micio che vive in appartamento è sicuramente più importante che per uno che può godere di spazi all'aperto. Ricordiamoci che questi animali sono dei predatori in natura e che l'attività è per loro molto importante per diversi motivi. Innanzitutto per mantenere attiva e viva la loro intelligenza e per prevenire momenti di stress e frustrazione. Inoltre la loro forma fisica e la muscolatura ne beneficeranno: anche per gli animali è importante avere uno stile di vita sano. Non da ultimo, fornire input e giocare con loro, permetterà di avere una relazione più solida e prevenire comportamenti problematici.

 

A cosa serve un tiragraffi?

Affilare le unghie per un gatto di appartamento non solo è possibile ma estremamente utile! Chi possiede un gatto o ha intenzione di prenderne uno, sarà rimasto sicuramente affascinato vedendo un albero per gatti, più o meno grande, di svariate forme e tipologie. Ne esistono semplici, a piani, con buchi per nascondersi, più o meno morbidi, con giochi stimolanti… ma tutti hanno in comune la presenza di un albero, e cioè di quella struttura cilindrica su cui i gatti possono farsi le unghie.

Oltre alla già ricordata importanza del gioco e dei corretti input per rendere felice il nostro felino, ci sono diverse motivazioni per cui dotarsi di un tiragraffi. Per il gatto le unghie sono una parte del corpo essenziale. Le usano per arrampicarsi, per appigliarsi ma anche per difendersi dai nemici o attaccare le prede. Per questo motivo hanno molta cura dei loro artigli ed è importante fornire loro gli strumenti necessari, quando non hanno la possibilità di usare quello che utilizzerebbero in natura, come rami o tronchi d'albero.

Ricordiamo anche che quando non dovessero trovare le superfici adatte, i gatti potrebbero affilare le unghie sui nostri mobili, rovinandoli e danneggiandoli. Non sarebbe né un capriccio, né un dispetto: per loro si tratta di un vero e proprio impulso naturale, a cui non possono resistere.

 

Dove posizionare il tiragraffi?

È fondamentale individuare dove collocare questo oggetto affinchè non venga ignorato e sia correttamente utilizzato. Il consiglio è quello di non lasciarvi guidare da un senso estetico rispetto ai mobili di casa ma piuttosto di ragionare come farebbe il vostro micio. Prediligete i suoi luoghi preferiti, dove è solito riposare. Un'altra idea, potrebbe essere quella di metterne uno grande nella stanza principale e tanti piccoli, disseminati qua e là.

 

Tiragraffi: acquista quello più adatto!

Quando scegliamo di condividere la nostra vita con un animale, è bene ricordare sempre che sono esseri viventi dotati di istinti fondamentali per la sopravvivenza. Esattamente come per gli essere umani, anche i nostri piccoli amici si distinguono per i tratti caratteriali. Per quanto sia addomesticato non perderà alcuni comportamenti naturali e, in quanto loro compagni di vita, dobbiamo comprendere tali particolarità e assecondarle. Si possono trovare numerosi articoli in commercio e sicuramente pensando al vostro gatto, sul sito shop.animalinet, scoverete quello giusto per lui!

L’importanza degli apparecchi automatizzati

Gli apparecchi automatizzati rappresentano il futuro e per questo motivo è necessario considerare il fatto che anche i semplici chip rappresentano una parte fondamentale grazie alla quale è possibile sfruttare questo strumento e riuscire nell’impresa di evitare complicanze specialmente a livello industriale.

Una strumentazione particolare

Quando si parla dei sistemi automatizzati si deve fare necessariamente riferimento a una strumentazione che permette di operare senza che possano nascere delle complicanze di vario genere e garantiscono l’opportunità di svolgere una mansione in maniera maggiormente semplice rispetto a quanto si possa immaginare.

Occorre ovviamente considerare il fatto che questo genere di strumentazione, come tante altre tecniche, necessita di diverse parti che garantiscono l’opportunità di operare in totale sicurezza ed evitare che questi strumenti possano subire danni improvvisi e quindi non poter essere sfruttati nel migliore dei modi.

Occorre valutare attentamente la strumentazione che viene acquistata in maniera tale che il risultato finale possa essere perfetto e in grado di rispondere perfettamente a tutte le proprie esigenze.

La scelta di un chip e altri apparecchi

Nel momento in cui si devono acquistare questi strumenti occorre necessariamente valutare attentamente la compatibilità dei vari strumenti che si possiedono in maniera tale che il risultato finale possa essere perfetto sotto ogni punto di vista.
Bisogna quindi valutare, in primo luogo, questo tipo di aspetto affinché sia possibile trovare solo le parti compatibili ed evitare che possano nascere complicanze varie.

Ma la compatibilità non è il solo aspetto che deve essere necessariamente valutato. Occorre infatti considerare il fatto che ogni strumento deve essere necessariamente analizzato in maniera ben precisa, evitando quindi ogni genere di complicanze. Bisogna quindi essere sempre attenti su questo genere di aspetto proprio per evitare delle brutte sorprese.

L’azienda e gli strumenti

Per questo motivo occorre anche considerare necessariamente l’impresa che si occupa di commercializzare questo tipo di strumenti.
L’impresa deve essere necessariamente in grado di rispondere a tutte le proprie domande facendo in modo che i vari dubbi possano essere totalmente evitati.

Grazie a questo insieme di caratteristiche sarà quindi possibile raggiungere il migliore dei risultati finali, specialmente nel momento in cui si decide di effettuare l’acquisto sul sito www.achelit.it, il quale permette effettivamente in grado di rispecchiare perfettamente alle proprie domande.

Questa impresa si occupa infatti di offrire il migliore dei risultati possibili anche perché commercializza tante tipologie differenti di strumenti che nel settore dell’automazione potranno essere sfruttati senza alcuna difficoltà.
Occorre quindi consultare gli esperti del settore in maniera tale che si possa avere l’occasione di evitare degli acquisti che potrebbero essere poco piacevoli e quindi dover sostenere per due volte il costo di un prodotto.

Altri dettagli da valutare

Per quanto concerne l’acquisto occorre valutare anche un altro aspetto, ovvero la qualità del prodotto. Bisogna infatti considerare che ogni strumento è dotato di caratteristiche differenti che necessitano di essere analizzati ma anche la qualità dei materiali deve essere necessariamente essere presa in considerazione proprio per evitare che si possano riscontrare delle problematiche di ogni genere.

Ecco quindi che grazie a questo insieme di caratteristiche si ha la concreta opportunità di acquistare un prodotto perfetto che si adatta perfettamente a tutte le proprie domande. Sfruttando poi i commenti e le recensioni sui vari articoli si ha pure l’occasione di scoprire tutte le caratteristiche aggiuntive che riguardano quel determinato prodotto, evitando quindi delle sorprese che potrebbero essere tutt’altro che ottimali.

Ecco quindi come procedere per effettuare l’acquisto di questo genere di prodotti e la loro importanza, che deve essere sempre messa in primo piano quando si parla di questi articoli.

Personaggi animali nei libri per bambini: i 5 migliori esempi classici

I personaggi animali nei libri per bambini sono dei preziosi ricordi d'infanzia che ti porti in ricordo fino in età avanzata. Certamente ricordi più di un libro per bambini con personaggi animali. Oltretutto, sia alla scuola materna, sia nei primi anni della scuola primaria, hai di sicuro avuto a che fare con dei personaggi animali raccontati per la gioia dei bimbi come, ad esempio, Winnie the Pooh e i suoi amici.

Dunque, di libri che raccontano di animali e di grande valore educativo ne esistono davvero molti, tipo il libro di “Piccolo Orso” che offre ai giovani lettori di vivere storie meravigliose piene di insegnamenti e personaggi innocenti che aiutano a capire un pochino meglio la vita che si troveranno ad affrontare quando cresceranno.  Storie meravigliose che racchiudono gli alti e bassi della vita. Libri che una volta letti, possono riuscire ad essere assolutamente portati con gioia nei ricordi della propria infanzia.

Siamo certi che tutti noi pensiamo a noi stessi come al modo di crescere con sani principi, riuscendo a portarci dietro gli insegnamenti avuti durante la nostra infanzia. Tuttavia, abbiamo alcuni libri da suggerire per i ragazzi, ormai non più bambini, che potrebbero sorprenderti. Ad esempio, “La bussola d’oro” è una grande storia e contiene molti personaggi animali e un personaggio, di enormi dimensioni, che è un orso polare.

Un altro libro è “Il libro della giungla” che esiste da molto tempo e la maggior parte delle persone lo pensa alla maniera Disney, ma Rudyard Kipling lo ha scritto molto tempo fa ed è davvero un libro da poter essere letto dai ragazzi di scuola media, se non fino alle superiori. Questo è un libro un po’ dimenticato oggi, ma l'autore usa gli animali per raccontare le sue storie e focalizzarsi su alcuni punti profondi della vita.

5 Personaggi animali nei libri per bambini

Uno dei libri più belli da leggere durante la tenera età è “I viaggi di Gulliver”. La maggior parte di noi pensa ai lillipuziani quando pensiamo ai viaggi di Gulliver e potresti chiederti dove siano i personaggi animali. L'ultimo posto in cui Gulliver si reca nei suoi viaggi è un luogo dove i cavalli sono la razza evoluta che è responsabile di tutto. Pensa che siano le persone più perfette che abbia mai incontrato e vuole vivere con loro per sempre, ma non gli è permesso perché non è bravo come loro.

Questo libro è stato scritto per gli adulti e ha molti significati sociali in esso relativi all'alterità e all'accettazione. Può ed è stato modificato per i giovani lettori, ma è stato originariamente scritto nella speranza di aiutare le persone a capire che le differenze possono migliorare o peggiorare una società a seconda di come vengono trattate.

Alcuni personaggi animali nei libri per bambini, sono:

  • Piccolo Orso di Elsa Holmelund Minarik
  • Winnie the Pooh di AA Milne
  • La bussola d’oro di Phillip Pullman
  • Il libro della giungla di Rudyard Kipling
  • I viaggi di Gulliver di Jonathan Swift

Questi sono tutti esempi di libri per bambini con personaggi animali che potrai leggere ai tuoi piccoli e, passare con loro, dei fantastici momenti di unione e spensieratezza. Invece, se vuoi altre idee di spunto su cosa leggere, puoi considerare di visitare il sito di una tra i book blogger italiani del momento. Lei è Francesca Fiorino e il suo sito è volandosuilibri.it.

Piacevoli passatempi e sport

Chi avrà visto Heidi almeno una volta nella sua vita sarà rimasto affascinato dai paesaggi di montagna e da come la bambina riuscisse a trarre gioia da quel poco che aveva intorno a sè; l’uso dello slittino da neve era infatti uno dei suoi passatempi preferiti. L’ ebbrezza che si prova scendendo verso i monti innevati sentendo l’aria di montagna sul proprio volto è una sensazione piacevole da dover provare almeno una volta nella vita, per grandi e piccini.

La storia dello slittino

Lo slittino, la cui forma ricorda appunto una piccola slitta, non è un’invenzione recente ma la sua storia appare essere più che millenaria. Inoltre il suo uso non è rivolto solo al puro divertimento; ad esempio i vichinghi nel IX secolo lo utilizzavano per potersi spostare ed in seguito nacquero anche le competizioni con lo slittino. Una delle prime ebbe luogo in Svizzera nel 1883 su una pista lunga più di quattro chilometri.

Nel 1913 venne fondata a Dresda la “Federazione internazionale degli Sport con le slitte” e l’anno seguente a Liberec si tennero i campionati europei sia in singolo che in doppio. Questi campionati erano inizialmente riservati solo agli uomini ma dopo poco tempo fu permessa la partecipazione anche alle donne. Il primo campionato olimpico si tenne nel 1935 ad Atene e al 1955 risale il primo campionato mondiale ad Oslo in cui gareggiarono sia gli uomini che le donne. Nel 1957 a Davos venne fondata la “Federazione internazionale dello slittino” che nello stesso anno venne riconosciuta dal “CIO”.

Tipologie e uso agonistico

Possiamo parlare di tre tipologie differenti di slittino:

 

  • Lo slittino naturale: Si tratta della prima tipologia esistente, i suoi tracciati sono naturali senza un aumento della curva artificiale e non su piste appositamente create. Tra le piste naturali più famose possiamo nominare quelle situate in Alto Adige tra le quali quella della Plose, sopra la città di Bressanone la quale è lunga 11,7 chilometri e presenta un dislivello di circa 1000 metri.

 

  • Lo slittino su pista artificiale: I suoi tracciati sono ricavati da lunghi rettilinei e curve paraboliche delimitate da muri costruiti provvisoriamente o permanentemente. Tra queste piste quella più riconosciuta è senza dubbio la pista situata a Saint Moritz.

 

  • Lo slittino su strada: Si utilizza su strade asfaltate e al posto delle lamine dei pattini vengono montate una serie di piccole ruote. Tra i paesi che svolgono questo tipo di competizioni su strada possiamo menzionare: La Svizzera, la Germania, l’Austria, Slovenia, Croazia e in Italia, specialmente in Trentino Alto Adige.

 

I tipi di gara possono suddividersi in singolo, doppio e squadre.

 

  • Le gare di tipo singolo sono organizzate secondo una divisione tra uomini e donne e si gareggia su due manche, ad eccezione delle dispute olimpiche che si gareggia lungo quattro discese. In qualsiasi gara si misurano i tempi delle varie prove per stabilire il vincitore della pista.

 

  • Le gare doppie sono aperte ad entrambi i sessi senza alcuna costrizione nella formazione della coppia. Anche qui le competizioni si disputano sempre su due manche e anche in questo caso viene fatta la somma dei tempi delle discese.

 

  • Le gare a squadre è un tipo di composizione più recente rispetto alle altre due già menzionate e prevede la successione in discesa di ciascun team dal cancelletto di partenza. Ciascun componente della squadra attende il via del compagno di squadra partito immediatamente prima il quale toccando il pannello posto sopra la linea del traguardo attiva l’apertura automatica del cosiddetto cancelletto, in questo modo non si attendere l’interruzione dei tempi tra una discesa e l’altra; per questo motivo questo tipo di gara è detta anche “staffetta”.

Per concludere vediamo come lo slittino possa fare al caso di tutti, sia di chi voglia semplicemente passarsi un pomeriggio in montagna diverso dal solito, sia di chi se ne voglia appassionare fino a diventare uno sport invernale. Consiglio dunque, per chiunque voglia iniziare a provare questa attività, di dare un’occhiata a questo sito specializzato nella vendita di slittini da neve.

Praticare il carpfishing: tecniche e consigli

Sei un appassionato di pesca sportiva? Qui trovi tutto quello che devi sapere sul carpfishing, leggi il nostro articolo.

Se sei capitato in questo articolo sei sicuramente alla ricerca di informazioni più specifiche sul carpfishing. Probabilmente già conosci e pratichi la pesca sportiva ma vuoi concentrarti su questa particolare tecnica di pesca andando ad escludere tutte le altre. In questo articolo conoscerai tutte le maggiori informazioni sul carpfishing per iniziare questa nuova avventura.

Il carpfishing è una tecnica di pesca che rientra nelle tecniche di pesca sportiva. Questa tecnica di pesca è presentata con i vari prodotti sul sito www.pescasportsanpolo.it  ed è appositamente adatta per catturare le carpe di ogni dimensione. La sua particolarità principale è che il pescatore dopo aver catturato la sua preda la lascerà andare. Infatti il carpfishing si pratica unicamente per divertimento e con l’intenzione di non danneggiare l’animale in alcun modo riportandolo poi al suo habitat naturale. I pescatori infatti non collezionano pesci ma unicamente foto ricordo con i vari esemplari pescati. Per una sessione di pesca sportiva di carpfishing possono essere necessarie pochi giorni oppure settimane, tutto dipende da come vogliamo organizzarla. C’è infatti chi la vive come un hobby da seguire di tanto in tanto mentre chi la vive come una passione e organizza gruppi di pesca di carpfishing che possono durare anche una settimana.

Quando nasce il carpfishing

Non si sa precisamente quando nacque il carpfishing, i primi resti riscontrati di questo animale risalgono a milioni di anni fa. Possiamo dire che qui in Italia questa tecnica di pesca sportiva è arrivata tra la fine degli anni 70 e l’inizio degli anni 80.

Da subito ha riscontrato un notevole successo soprattutto tra i giovani pescatori, che hanno scelto di praticarla lasciando da parte i classici e tradizionali metodi di pesca. Questo perché per poter praticare il carpfishing si ha bisogno di un’attrezzatura particolare che non ha niente a che vedere con l’attrezzatura per la pesca solita.

Quando praticare questo stile di pesca sportiva

Il carpfishing può essere praticato tutto l’anno senza alcuna preoccupazione, l’unico inconveniente in cui possiamo imbatterci è che di inverno le carpe tendono a nuotare meno per conservare il loro calore corporeo. Il periodo più adatto sono le mezze stagioni e quindi l’autunno e soprattutto la primavera. In primavera infatti c’è molto più affollamento di carpe che si spostano di parte in parte tra le acque dolci. Questo sport può essere praticato sia in zone private come laghetti per la pesca sportiva, che sono molto spesso artificiali e realizzati appositamente per gli appassionati di questo sport. Oppure nelle acque libere della nostra regione, basta informarci in quale zone è possibile trovare la carpa.

Ora conosci tutto quello che devi sapere su questo sport puoi perciò iniziare a divertirti ed acquistare la tua prima attrezzatura.

I materiali plastici e il loro impiego nell’industria

I materiali plastici trovano una serie di applicazioni di vario genere nell’ambito dell’industria. Questi, infatti, si configurano come la soluzione migliore di cui tenere conto nell’ambito delle arti grafiche, degli imballaggi e delle stampe.

Grazie alla incredibile versatilità di questi materiali, infatti, sono sempre di più le industrie e le aziende che ne prediligono l’impiego, soprattutto per gli innumerevoli vantaggi che tali materiali comportano. Per capire bene di cosa si sta parlando, è bene analizzare nel dettaglio tutta la questione.

PPL, PET E PVC: differenti materiali per gli scopi più svariati
Il PPL, il PET e il PVC sono dei materiali plastici ampiamente utilizzati nell’industria, poiché hanno delle caratteristiche intrinseche che ne esaltano la grande utilità in differenti ambiti.

Il polipropilene, ad esempio, è un copolimero completamente privo di ogni tossicità, inodore e insapore, particolarmente indicato per l’imballaggio di alimenti, non modificandone quindi i valori nutrizionali e di sicurezza.

Il suo utilizzo, poi, trova largo spazio anche nell’ambito dello stampaggio plastico, garantendo dei criteri fondamentali come un’ottima resa, resistenza alle abrasioni e un’ottima durabilità nel tempo. Oltre agli imballaggi alimentari, il polipropilene è adatto anche per la stampa di carte geografiche ripiegabili, etichette o imballaggi per cosmetici.

Il polietilene tereftalato è un altro elemento altamente affidabile, commercializzato sottoforma di lastre, film o fogli; grazie alla sua trasparenza e alla possibilità di sterilizzazione, il polietilene tereftalato è particolarmente indicato per il packaging di bevande o alimenti; la sua trasparenza, inoltre, ne incoraggia l’uso per quanto concerne la stampa, sia inkjet che serigrafica.

La grande versatilità di questo materiale fa sì che venga utilizzato ampiamente in ogni ambito del commercio e dell’industria, grazie soprattutto alla sua enorme affidabilità e alla sua resa decisamente ottima per innumerevoli scopi. Una comprese le differenze tra i vari materiali, ci si potrebbe chiedere dove sia possibile farne un adeguato rifornimento, beneficiando così pienamente di tutti i vantaggi che tali elementi comportano nell’utilizzo.

Dove poter trovare materiali plastici
Sicuramente, il modo migliore per fornirsi di materiali plastici è quello di affidarsi alla GDC, azienda specializzata nella distribuzione di tali elementi, mettendo al centro della sua politica lavorativa solo ed unicamente la soddisfazione del cliente in ogni sua forma. Grazie ad una comprovata esperienza e ad un costante aggiornamento su quelle che sono le costanti richieste del mercato, l’azienda è in grado di fornire a coloro i quali ne facciano richiesta lastre, bobine e materie plastiche per progetti di stampa e per il mondo dell’arte grafica.

Tale azienda, inoltre, mette a disposizione del cliente una vasta gamma di soluzioni, ognuna delle quali in grado di conciliare le richieste della clientela. Posto che il mercato, ormai, impone delle misure di consegna più stringenti, GDC si pone quale obiettivo principale quello di garantire la distribuzione degli articoli richiesti in tempi brevi, consegnando all’utente materiali di alta qualità per conferire al proprio progetto lavorativo un tocco in più decisamente fondamentale.

Quali sono i prodotti messi a disposizione
Come anticipato, vi è la possibilità di scegliere tra innumerevoli prodotti, ognuno dei quali potenzialmente adatto alle proprie esigenze.
Il catalogo offre l’opportunità di scegliere tra PET, fogli, film e lastre a seconda del tipo di utilizzo che si deve fare. Particolarità importante da non sottovalutare, è che ognuno di questi elementi può essere tranquillamente riciclato, andando così a salvaguardare e a ridurre quanto più possibile l’impatto ecologico.

In definitiva, quindi, i materiali plastici si sono guadagnati con il tempo un vero e proprio posto di rilievo, grazie soprattutto al loro enorme utilizzo per quanto riguarda il mondo della stampa o degli imballaggi, anche grazie alla notevole resistenza che tali materiali garantiscono per gli usi più vari e disparati.

Attraverso pochi e semplici passi si potrà identificare facilmente il prodotto migliore da acquistare, coniugando in questo modo tutti quelli che sono i crismi di efficienza e funzionalità.